giovedì 19 novembre 2015

Bloomer per Starbooks Redone di Novembre


Impastare è un'arte che si impara da piccoli




Vi ricordate quando giocavate con la plastilina colorata e formavate i vostri primi capolavori?





Vi ricordate quanto era bello schiacciare, formare e provare a mescolare i colori?



Se avete risposto di si, allora sicuramente vi piace fare il pane!

Questo pane è diverso da tanti altri che ho fatto: non dà (a prima vista, eh!) molta soddisfazione nella lievitazione.
Mi sono trovata a fare domande idiote al lievito (ecchè, allora ti muovi o no??) e conversazioni unilaterali con un lievito che non ti risponde (perchè, ovviamente, sta lavorando sodo al tuo pane).
Impastarlo è davvero un piacere, perchè ha una consistenza morbida e al tatto è quasi "setoso"
E poi se è una ricetta del bel Paul-occhi-di-ghiaccio Hollywood, si può stare tranquilli!


Bloomer di Paul Hollywood
Tratta dal libro Paul Hollywood's Bread
500 g di farina 0, più un pò per spolverare
10 g di sale fine
una bustina di livito disidratato (7 g)
40 ml di olio extra vergine d'oliva
230 ml di acqua

Procedimento
Per impastare a mano, vi consiglio il post di Patty, in quanto io ho usato l'impastatrice: volevo vedere se utilizzando una macchia al posto dell'olio di gomito, il pane viene diverso da quello ottenuto da Patty.

Versate la farina nella ciotola dell'impastatrice e aggiungete il lievito da una parte e il sale dall'altra parte.
Mescolate con la frusta a k per amalgamare gli ingredienti
Cambiate la frusta con quella a gancio.
Versate l'olio e 240 ml di acqua e fate impastare la macchina a velocità media per qualche minuto.
Aggiungete il resto dell'acqua fino ad ottenere un composto morbido e leggermente appiccicoso.
Versate l'impasto su un piano di lavoro leggeremente unto d'olio e lavorate l'impasto qualche minuto fino a quando otterrete una palla morbida ed elastica.
L'impasto è pronto quando la tirata leggeremente e si allungherà senza strapparsi.
Mettete la palla in una larga ciotola unta con olio d'oliva.
Coprite con la pellicola trasparente o un canovaccio e lasciate lievitare a temperatura ambiente (io in cucina) fino a che l'impasto non sarà triplicato in volume (circa 1 una e mezza, fino a 3 ore).
Trascorso il tempo della prima lievitazione, versate l'impasto su una superficie leggermente infarinata e impastate fino a quando tutte bollicine di aria saranno eliminate e la pasta è di nuovo morbida.

A questo punto appiattite l'impasto (io con l'aiuto del  matterello) in modo da ottenere un rettangolo con il lato lungo di fronte a voi.
Piegate il lato lungo più vicino a voi verso il centro del rettangolo e poi prendete l'altro lato (quello lontano da voi), lo piegate e coprite la prima piega.

Capovolgete il filoncino in modo da avere un dorso morbido e tondeggiante, con la piega di chiusura lungo la base.
Ora piegate i lati estremi del filone sotto al filone, per per dare una forma ovale e con le mani rotolatelo in modo da ottenere la forma ovale tondeggiante del bloomer.
A questo punto mettete la pagnotta su una teglia da pizza, coperta da carta da forno e infilate il tutto in un grande sacchetto di plastica, anche se io ho fatto come Patty: ho coperto il filone e la teglia con della pellicola alimentare sostenuto da del barattoli, per fare in modo che non toccasse il filone.
Lasciate che il pane lieviti fino al raddoppio della sua dimensione, circa 1 ora.
Mentre il pane lievita, accendete il forno a 220° C e mettete una teglia a contatto con la base del forno in modo che si scaldi.

Spruzzate la superficie del pane con acqua e spolveratelo con un pizzico di farina, "accarezzandolo" distribuendolo bene sopra e ai lati, senza sgonfiare il pane.

Prendete un coltello molto affilato (io ho usato un coltello da intaglio) e tagliate il pane con fare deciso e veloce, con 4 "squarci" diagonali profondi 2 /3 centimetri
In questo modo il pane continuerà a crescere mentre cuoce e le incisioni si apriranno, senza formare crepe e rotture alla base del pane.



Prima di infornare, versate 1 litro di acqua nella teglia che avete messo precedentemente nel forno, in modo da creare vapore, che permetterà al pane di avere una crosta croccante e leggera.
Mettete il pane nel forno e cuocete per circa 25 minuti.
Abbassate il forno a 200° C e continuate la cottura per altri 10 minuti, fino ad ottenere una crosta di colore ambrato scuro.
Togliete dal forno e battete sul fondo: se suona vuoto, allora è pronto.
Mettete il pane su una griglia a raffreddare completamente


Note:
-i suggerimenti di Patty (grazie Patty e Starbooks!!) sono stati preziosi per preparare questo pane
-ho finalmente capito che i tagli sono fondamentali per fare in modo che il pane lieviti bene e sia anche bello da vedere, senza quelle brutte crepe ai lati
-ho notato che il pane lievita molto lentamente e quando l'ho infornato sono rimasta molto sorpresa di vederlo lievitare così bene (it's blooming!)
-alla fine della cottura, ho notato che il fondo non era ben cotto, quindi l'ho tolto dalla teglia e ho finito di cuocerlo direttamente sulla griglia del forno
-il pane ha l'alveolatura fitta e l'interno compatto, così come è stato per Patty: forse è il pane che è così?
-il pane si mantiene ottimamente conservato in un sacchetto di carta per diversi giorni
-sapore ottimo e profumato: perfetto con i formaggi, i salumi ma anche con un velo di burro e confettura di pere e cannella


La ricetta è promossa!

Con questa ricetta partecipo allo Starbooks Redone di Novembre





9 commenti:

  1. Grazie Isabel, e questo pane è splendido!

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  2. Ogni volta che vedo una ricetta di pane faccio una nota mentale: questo lo devo provare!!! È stato lo stesso con questa, vista 1 anno fa, rivista oggi e con foto che bucano lo schermo e fanno arrivare al lettore la fragranza del pane appena sfornato.
    Immagino i tuoi monologhi solitari col lievito e rido... ma a bocca chiusa, ché non è bello mostrare la bava che cola! :-)

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    1. Ahaha!! Hai proprio ragione: solitamente il pane fatto in casa dura qualche giorno, ma questo è stato letteralmente spazzolato in un giorno!

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  3. da quando ho provato il bloomer proprio per lo starbooks, è diventato il mio pane preferito, direi il pane di tutti i giorni. lo faccio quasi tutte le settimane, quindi approvo incondizionatamente la tua scelta. non potevi scegliere ricetta migliore!
    ti è venuto benissimo, quindi complimenti al quadrato!

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    1. Grazie davvero! Ci è piaciuto davvero tanto!

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  4. Io di Paul Hollywood ho How to Bake, e a parte una challa non proprio ortodossa per il resto devo dire che ho sempre trovato delle belle ricette. Ma vedo che neanche in Bread si scherza :) da provare!

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    1. Assolutamente! E' una gran bella ricetta (e lui ha dei fantastici occhi blu...) :))

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  5. Io di Paul Hollywood ho How to Bake, e a parte una challa non proprio ortodossa per il resto devo dire che ho sempre trovato delle belle ricette. Ma vedo che neanche in Bread si scherza :) da provare!

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