mercoledì 21 ottobre 2015

Fall Thanksgiving Chicken - Pollo Ripieno per un Thanksgiving Autunnale per MTC n° 51


A volte mi trovo a cercare con la pala nella mia immensa grotta di Aladino dispensa, ingredienti ed utensili atti a cucinare un ottimo piatto.
Per questo MTC, ho dovuto cercare il filo per cucire un pollo, ma non un filo qualsiasi, uno bello resistente!
L'ho trovato nella scatola del cucito di mia nonna, e da qui, aprendolo, sono stata riportata indietro nel tempo.
A volte nella vita, ci troviamo in situazioni di tristezza, di abbandono, di vuoto e quando troviamo un oggetto appartenuto a qualcuno a cui volevamo bene, ci sembra che un raggio di luce ci illumini e tutto l'amore, l'affetto e la vita passata insieme a queste persone ci viene subito in mente e piano piano il vuoto che avevamo sembra lentamente volare via come la foschia in un giorno di sole.

Questo filo.
Questo è il filo che ci lega a passato.
Questo filo non si è mai spezzato e non lo farà mai.
Questo filo ci tiene legate fin dal giorno della nascita
Questo filo non è fragile, ma forte e resistente
Questo filo attacca bottoni, cuce orli e rammenda i calzini
Questo filo ricuce il lembo di stoffa per unire la vita e il passaggio silenzioso
Questo filo....






E ora balliamo con  Psycochicken The Fools !!



Fall Thanksgiving Chicken - Pollo Ripieno per un Thanksgiving Autunnale per MTC n° 51
1 pollo di circa 3.5 kg, già pronto per la cottura (eviscerato e fiammeggiato)
ago e filo di cotone resistente
foglio di alluminio

Ripieno
2 castagne, lessate e sbriciolate
1 mela piccola (io ho usato una royal gala), tagliata a dadini
1 cipolla dorata media, tritata finemente
4 fette di pane integrale in cassetta*. tagliata a dadini
1 noce di burro
1 gambo di sedano, tritato finemente
2 foglie di salvia (fresca o secca) a pezzettini
sale e pepe
* il pane va lasciato ad asciugare per un'ora, dopo averlo tagliato. E' importante usare pancarrè e non pan bauletto e simili, perchè altrimenti vi ritrovate con una pappa.

Scaldare una grossa padella e scioglietevi il burro. Quando è caldo e spumoso, aggiungete la cipolla , la mela ed il sedano. Cuocete a fuoco molto basso e con il coperchio, mescolando spesso per circa 15 minuti. Aggiungete le castagne ed il pane, e mescolate per amalgamare bene gli ingredienti e cuocere per altri 5 minuti con il coperchio. Il ripieno deve essere umido.
* il pane va lasciato ad asciugare per un'ora, dopo averlo tagliato. E' importante usare pancarrè e non pan bauletto e simili, perchè altrimenti vi ritrovate con una pappa.

Disossate il pollo seguendo le indicazioni della Patty del blog Andante con Gusto, ma anche all'infografica della Dani del  blog Acqua e Menta
Ricucite i lembi di pelle con un filo di cotone resistente fino al petto. Inserite il ripieno e con le mani disponete all'interno ed esterno in modo che sia ben uniforme.

Immagini "splatter", astenersi amici sensibili

Scaldate il forno a 180° C
Mettete il pollo in una teglia (io di vetro) e copritelo con un foglio di alluminio perchè il petto tende ad asciugarsi in fretta dopo che è cotto.
Infornare e cuocere per circa 2 ore. Ogni tanto, togliete l'alluminio e bagnate il pollo con il grasso di cottura in modo da tenerlo umido.
Un semplice metodo per determinare se il pollo è cotto e di  sollevare la coscia e se vi sembra allentato, allora è pronto



Salsa Gravy
grasso di cottura del pollo, circa 2 cucchiai
1 cucchiaio di farina
400 ml di brodo di pollo fatto con la carcassa e odori (acqua, carota, sedano, cipolla steccata e sale)
sale e pepe
Versare il grasso in una pentola e aggiungere la farina, incorporandolo con una frusta o forchetta in modo tale che non si formino grumi. Aggiungere poco alla volta il brodo , mescolando continuamente, e cuocere fino a quando si forma una salsa. Lasciare sobbollire per qualche minuto, aggiustare di sale e pepe, e il gravy è pronto da servire.
Nota: se vi avanza, mettetelo in frigorifero. Vedrete che diventa molto solido, quindi scaldate il gravy a microonde o in un pentolino e mescolando riprenderà la sua consistenza di salsa



Contorno
Fagiolini agliati
300 g di fagiolini, lavati e mondati
1 spicchio di aglio
aceto balsamico tradizionale
olio extra vergine d'oliva
sale di Guèrande
Lessare i fagiolini in abbondante acqua fino a quando sono teneri. Scolarli e versarli in una ciotola e condirli con lo spicchio di aglio tritato, sale, olio e un goccio di aceto balsamico




-Tirando le somme, non è stato particolarmente difficile il disosso seguendo le precise e complete indicazioni date, anche se non ero particolarmente attrezzata di coltelli affilati (coltellaccio affilato e forbici da cucina). Mi ci è voluto circa un'ora per disossare e ricucire il pollo.
-Per ricucire il pollo, ho utilizzato l'ultimo filo di cotone super resistente di mia nonna (probabilmente risalente agli anni '60, made in Japan!!) e mi sono tenuta  il rocchetto per ricordo
-Avevo preparato anche un purè di patate dolci con erba cipollina, ma è stato divorato tutto dalla "gargantuan family" prima che potessi fare una foto!
-Le foto del piatto finale fanno ragliare (come le altre del resto!), ma era sera, dopo cena, di corsissima, luci orride e il gravy freddo era già rappreso! Chiedo venia! Meno male che nessuno ha chiesto una terza/quarta porzione, altrimenti non  avrei  potuto fare neanche una foto!

Con questa ricetta partecipo al MTChallenge n. 51 proposto dalla Patty di Andante con Gusto #MTC51




15 commenti:

  1. Isabel non per far passare in secondo piano il tuo meraviglioso pollo.... ma quel filo....oooh quel filo...mi hai commossa..... anche io tengo agli oggetti appartenuti a qualcuno a cui tengo troppo...so che le loro mani ci son passate sopra.... ed è come aggrapparsi, accarezzare, toccare ancora quelle mani....un abbraccio

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    1. Grazie Flavia. A volte si sente proprio un bisogno di aggrapparsi a questo filo e altri oggetti che ci fanno ricordare dei bei momenti

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  2. Io come Flavia, non per far passare in secondo piano il pollo delizioso, ma sono stata toccata dal "filo" della tua nonna. Io ho conservato alcune cose ed ogni volta che le prendo mi si accende una calore nel cuore. Grazie per avermelo ricordato.

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    1. Ciao Ilaria! Grazie per esserti fermata e di aver condiviso anche tu l'affetto ed il ricordo che tieni nel cuore

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  3. Bellissimo il tuo thanksgiving chicken pieno di ingredienti che sanno di casa, di cose buone e di bei ricordi. Bellissima l'immagine del filo con cui hai aperto il post e ciò che hai scritto sui legami con le persone amate che non si spezzano mai. Ciao, Francy

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    1. Ciao Franci! E mi sono fermata al filo, altrimenti sarei andata oltre con tutti i ricordi di tutti i miei thanksgiving con la famiglia ;) Grazie per essermi venuta a trovare

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  4. Io, pur non essendo particolarmente legata a mia nonna, ho conservato alcune cose che mi legassero a lei. Strano a dirsi, son quasi tutte pentole o oggetti di cucina. Di cucito nulla, ma solo perché sono incapace io..
    Mi piace questo pollo del Thanksgiving, davvero sontuoso

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    1. Grazie Giulietta! Mia nonna era brava sia a cucire che a cucinare, e ho cercato di tenere le poche cose che sono rimaste: stampi, pentole e la sua cassetta del cucito

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  5. È incredibile quantonun solo oggetto, che in sé non vale nulla, possa assumere significati, far affiorare ricordi, legarci al passato. È incredibile quanto le emozioni possano trasparire dalle parole, anche solo a leggerle.. quel filo..

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    1. Sono assolutamente daccordo con te, Paola! A volte, il ricordo pesa come un macigno nel cuore, ma poi la vita continua e il sorriso prende posto alla tristezza

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  6. Bello, bello.. Questo filo, che lega e unisce, resistente e solido.. E questo pollo, che è uno spettacolo! Bravissima

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    1. Grazie! E' bello poter condividere i propri ricordi e oggetti che ci stanno a cuore :)

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  7. Dolcissima la toccante nota iniziale di nostalgia di quel filo, Isabel...
    E buonissimo il tuo polletto: un ripieno delizioso e saporito, che sa tanto di festa!
    Un abbraccio.

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  8. L'apertura del tuo post mi ha fatto salire un groppo in gola. Forte. Ho dovuto ripartire da capo perché la testa è partita per la tangente e puoi immaginare. Poi quando ho capito che avresti proposto un ripieno da Thanksgiving, ho esultato perchè ci speravo molto. Ho finito ridendo a quelle tue "foto che fanno ragliare" perché onestamente non me ne importa nulla, io guardo alla sostanza di questo pollo, e qui ce n'è tantissima. Il ripieno anglosassone è tipicamente dolce e a me l'idea delle castagne, tante, con la mela piace da matti.
    Sul puré di patate dolci ti credo sulla parola...tale tipo di cavallette è un classico in casa mia. L'insieme ovviamente è davvero goloso. Brava!
    Ti abbraccio forte Isabel, grazie della tua bella sensibilità. Pat

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  9. Faccio un po' fatica a commentare questo post, perchè in questo anno ho dovuto spezzare tanti fili: e anche se immaginavo che riannodarli sarebbe stato complicato, non credevo che sarebbe stata così dura. Non so se conosci Anne Tyler, scrittrice delicata e intimista: il suo penultimo romanzo si intitola proprio Una Spola di filo blu e anche se al momento è ancora sul comodino, in attesa di essere letto, il collegamento è stato inevitabile: quando lo leggerò, penserò a te.
    Qui oggi è Halloween e fra poco sarà il Thanksgiving: la comunità americana festeggia con maggiore partecipazione le "sue" feste, proprio per rinsaldare quella coesione che l'allontanamento dalla patria mette a rischio. io sarò in italia, dalla mia mamma mezza brit, che a natale farcisce polli con ripieni di pane e li ricopre con breadcrumbs & goat cheese. Non so che cosa prepareremo qui, ma visto che saremo tutti insieme, seppure all'Equatore, non è escluso che si crechi una via di mezzo, fra la nostra tradizione e il desiderio di ringraziare per la fortuna di esserci riuniti. E questo tuo pollo potrebbe essere davvero la più gustosa soluzione, anche qui a Singapore. Grazie davvero, uno dei post più intensi di tutta la gara...

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