giovedì 26 giugno 2014

Cascioncini con ripieno di pesche alle spezie (la mia versione di peach turnover, piadina style!)


E quella goccia di pesche speziate che fuoriesce dal cascioncino?
Pensate sia andato sul fondo del piatto e pietosamente lavato?
 Dopo averlo fotografato, mi sono mangiato il cascioncino e ho fatto piazza pulita di quello che era cascato sul piatto.
Avrei voluto spolverizzarli con un pò di zucchero a velo, ma poi ci ho ripensato e l'ho lasciato così, semplice. E ho avuto ragione, perchè il leggero sapido della piadina si è sposato perfettamente al dolce del ripieno con le pesche speziate!
Ho usato la stessa identica ricetta per la piadina di Tiziana e devo dire che è perfetta sia per la versione salata che quella dolce.

martedì 24 giugno 2014

Piadina farcita con Zucca e Scamorza



Ed eccomi in gara con la seconda piadina! La prima è stata così gradita, che i miei commensali lo hanno richiesto a gran voce! Piadina! Piadina!
E così sono stata costretta gentilmente incoraggiata e rifarli.
Ma questa volta ho voluto osare e mescolare gli ingredienti principali per farcire questa piadina: la scamorza e la zucca
Nella ricetta specifico che la zucca deve essere ridotta ad una crema, ma io ho preferito lasciare qualche pezzo intero.
Ho tagliato la scamorza molto sottile, perchè così facendo, si scioglie a contatto con la piadina calda.

mercoledì 18 giugno 2014

BLT (bacon, lettuce and tomato) Piada ovvero Piadina con pancetta affumicata, insalata e pomodoro




Come ogni mese, combatto a colpi di tegame contribuisco all'MTChallenge!
Ringrazio l'MTChallenge che mi dà l'occasione per provare ricette e dare libero sfogo alla fantasia culinaria che ha alla base una ricetta o un ingrediente.

Ringrazio questo mese anche Tiziana, che ho avuto il grande piacere di conoscere, del bellissimo blog L'Ombelico di Venere, per aver lanciato una sfida così divertente: la Piadina Romagnola!

Per la ricetta, vi invito ad andare sul blog di Tiziana, di cui ho seguito il procedimento passo passo.
Non ho trovato alcuna difficoltà nell'eseguire la ricetta, che ho fatto nella planetaria. 
Come suggerito da Tiziana, ho lasciato l'impasto a riposare per più di 48 ore e la piadina è risultata davvero morbida e fragrante.

Diversamente dalla mia "piadina" fai-da-te (ahi ahi ahiiii!!) dura e ai limiti del mangiabile , questo impasto è risultato molto  morbido, ma  non ho avuto alcuna difficoltà a stenderla e trasferirla nel tegame.
Appena cotte,  ho appoggiato le piadine su un piatto e poi avvolte in un telo di cotone per mantenerle calde e morbide.
Da ora in poi, mai più fai-da-te!

venerdì 13 giugno 2014

Ritorno - Insalata con Talli/Germogli d'Aglio


Di ritorno da un lungo viaggio di lavoro, estenuante e faticoso  ( e soprattutto, dormito pochissimo!!), mi sono trovata un pò ridotta a pelle di leone.
 Ho dovuto riprendere in mano la quotidianità dopo un periodo intenso di lavoro che mi ha lasciato poco tempo per dedicarmi al blog e  a leggere quelli che seguo
Ho avuto una sorta di rifiuto del pc e di conseguenza sono stata latitante.
Ora riprendo, con la mente libera e in cerca di nuove idee da testare.

Ho casualmente trovato i talli o germogli di agli in un supermercato: pensavo li conoscessero solo quelli che hanno la fortuna di avere un orto. Ho raccolto i miei germogli e li ho mangiati, pensando che non ne avrei più mangiati fino al prossimo anno. E invece, eccoli in bella mostra al super!
Ho preparato questa semplice ma gustosa ricetta che ho imparato a fare anni fa, in Croazia.

venerdì 6 giugno 2014

Il Volo - Coniglio a Cioccolato - Rabbit with Chocolate Sauce




Decollo.
E' la solita sensazione strana che ti fa trovare lo stomaco al posto della bocca
Mastico una gomma per non sentire la pressione che sale nelle orecchie.
Eppure ci sono abituata, a volare.
Ancora prima di nascere, volavo
Da piccolina, il viaggio era euforico. Tante cose nuove da vedere, i pasti nei vassoi, il bagno dove a malapena riuscivo a girarmi, facce di sconosciuti con cui condividere tante ore insieme e i film.
Tante ore con il solo Oceano sotto gli occhi, e ogni tanto qualche nuvola di passaggio.
Poi la terra: verde, a tratti marrone, ma non più l'infinto blu, di pochi istanti prima.
I campi coltivati che sembravano quadrati colorati. Poi le prime case e le macchine che sembravano giocattoli.
Gli alberi, le piscine e i campi da tennis.
Tutto molto strano, visto dall'alto.
Ancora oggi, queste sensazioni sono più vive che mai, anche se il viaggio è molto più corto e non attraverso il blu. Un pò triste e melanconico.
Perchè so che non sto andando verso casa. Quella casa che ormai non posso più chiamare così, ma che resta per sempre nel mio passato e nel mio cuore di bambina