venerdì 28 marzo 2014

Ciambelline di Riso al Profumo di Lime e Vaniglia Gluten Free - Lime and Vanilla Rice Cookies Gluten free


Ho fatto la scelta giusta. In questa casa nuova mi sento bene. E' più ariosa, luminosa, vitale.
Sono entrata che era vuota e silenziosa
Ho cominciato a decorarla e renderla più accogliente. Ci vorrà ancora un pò di tempo, ma ci sto lavorando.
Un grazie a tutti quelli che arrivano dal vecchio blog Salt and Pepper to Taste - Wolf's Lair e grazie quelli che si uniranno a me, in questa nuova casetta



Questi biscotti fanno sempre parte della categoria senza, come quelli precedenti (qui i link nuovi!):
Biscottini di miglio alle spezie con semi di lino e sesamo 
Plumcake Speziato con Banan, Uvetta, Prugne e Ingrediente Segreto

Perchè senza, è buono, buonissimo!!!




Ciambelline di Riso al Profumo di Lime e Vaniglia (english version below)
500 g farina di riso
200 g sciroppo di riso*
200 ml latte di riso
150 g cocco grattugiato essicato
100 ml olio evo
buccia grattugiata di 1 lime
10 g lievito in polvere per dolci
1 cucchiaino estratto di vaniglia
1 punta di curcuma in polvere
un pizzico di sale

* o malto di riso

Versare la farina di riso, il cocco, il lievito, il sale, la curcuma in una ciotola e amalgamare con una frusta.
In un'altra ciotola versare lo sciroppo di riso, l'olio, il latte di riso, l'estratto di vaniglia e la buccia di lime, e mescolare con una frusta
Versare negli ingredienti secchi e mescolare fino ad ottenere un impasto morbido.
Versare un pò di impasto nella tasca da pasticcere e formare delle ciambelline/cerchi su una placca da forno, precedentemente coperta di carta da forno.
Se l'impasto fosse troppo sodo, aggiungere un cucchiaio di latte di riso alla volta,
Se fosse troppo liquido, lasciare riposare per circa 20-30 minuti in modo che l'impasto diventi più sodo.
Scaldare il forno a 180° C e cuocere i biscotti per circa 10 minuti o fino a quando sono leggermente dorati
Quando sono cotti, togliere dal forno e raffreddarli su una griglia.
Sono ottimi insieme ad una bella tisana













Note
Se cucinate per un celiaco, assicuratevi di utilizzare solo prodotti con la spiga barrata-gluten free
Si mantengono qualche giorno a temperatura ambiente



Con questa ricetta partecipo al contest di  Patty Andante con GustoIo Porto il Dolce e Cose dell'Altro Pane  sezione pasticceria fine e pasticceria da the






E visto che è venerdì, anche al 100% Gluten Free (fri)Day



Lime and Vanilla Rice Cookies Gluten free
500g rice flour
200 g rice syrup
200 ml rice milk
150 g grated dry coconut
100 ml extra virgin olive oil
zest of 1 lime
10 g baking powdeer
1 tsp vanilla extract
1/8 tsp tumeric
pinch of salt

Mix the flour, the coconut, baking powder, salt and tumeric in a bowl
In another bowl, stir the rice syrup, oil, rice milk, vanilla and lime zest
Add the liquid ingredients to the dry ones and mix until smooth

Pour some of the mixture in a piping-bag and form small circles on a cookie sheet covered with parchment paper

If the mixture is too stiff, then add some rice milk, one tablespoon at a time, until smooth
If too liquid, then let the mixture rest for about 20-30 minutes, so it thicken a little more

Heat oven to 180° C and bake the cookies for about 10 minutes or until golden
When done, take out of the oven and cool on a rack
Delicious eaten with an herb tea

Notes
If cooking for a person with celiac disease, use only gluten free ingredients
Store the cookies at room temperature per a few days


mercoledì 26 marzo 2014

Una parentesi per risolvere il problema dei follower

Aprendo il nuovo blog ho avuto una sgradita sorpresa: non riuscivo più ad unirmi ai blog e chi voleva unirsi al mio, aveva lo stesso problema
Così grazie a Edvige, mi sono messa in contatto con Iole che mi ha dato qualche dritta:

Allora come ci si può aggiungere ai lettori di un blog se il gadget lettori fissi non funziona? Ecco la soluzione!

Andate nella bacheca del vostro blog, scorrete la pagina verso il basso fino a Elenco lettura e cliccate sul pulsante Aggiungi


Apparirà una finestra come questa nella quale non dovete fare altro che inserire il link del blog che volete seguire e scegliere se seguirlo pubblicamente o in modo anonimo. Infine cliccate sul pulsante "Segui".

Se passate ora a visitare il blog che avete deciso di seguire, vedrete il vostro avatar nel gadget dei lettori fissi ;) 

Per vedere il post di Iole, potete cliccare qui

Piano piano, mi sto unendo ai blog e pagine che seguivo prima
Grazie ancora a  Iole e Edvige!

martedì 25 marzo 2014

Cinnamon Sugar Pull Apart Bread



Ho cambiato casa.
Dopo quasi 5 anni ho sentito l'esigenza di cambiare. E' da parecchio che ci penso ed è giunta l'ora di passare all'azione.
Le esigenze che avevo quando ho aperto il blog, sono drasticamente cambiate, 
Ho trovato una felice dimensione in quelle pagine, quasi una nuova vita.
Una nuova vita in cambio (magra consolazione!) di una vita che se n'è andata. 
Voi, che passate di qui mi avete aiutato molto e vi ringrazio ancora di esserci sempre
La Tana del Lupo (Wolf's Lair) non esiste più da tempo, ma rimane un ricordo che terrò dentro di me.

Perchè Cucina Teorica? Mi piace l'idea della teoria, dal greco theoreo che significa "guardo, osservo" e indica un'idea nata in base a una ipotesi, congettura, speculazione o supposizione, anche astratta rispetto alla realtà
Il termine teorico, se impiegato per descrivere un certo fenomeno, spesso implica che un risultato particolare è stato previsto da una teoria, ma non è stato ancora osservato o confermato sperimentalmente. Non è insolito nella storia della fisica, per esempio, che una teoria faccia previsioni poi confermate, dagli esperimenti.
Senza andare oltre, alle ipotesi e congetture legate al significato di teoria,  la mia cucina teorica è un "laboratorio" per sperimentare la "teorie" culinarie e non.
Non sono un cuoco, ma una persona che ha la passione per la buona cucina, gli ingredienti particolari, e soprattutto, le sperimentazioni.

E quindi vi do il benvenuto nella mia nuova casa!


Cinnamon Sugar Pull Apart Bread (english version below)
Tempi di lievitazione 10 minuti + 2 ore o tutta la notte in frigo + 30 minuti
245 ml latte
245 acqua
80 ml olio evo
100 g zucchero semolato
7 g lievito di birra in polvere
560 g farina Manitoba Molino Grassi* + altri 70 g farina Manitoba Molino Grassi*
1/2 cucchiaino lievito in polvere per dolci
1/2 cucchiaino bicarbonato di soda
1 cucchiaino sale fine


* miscela di farina tipo 0 di grano tenero manitoba biologico, farina di farro spelta biologico e farina tipo 2 di segale biologica

Ripieno
80 g burro sciolto
200 g zucchero semolato
1 cucchiaio circa 8 g cannella in polvere
75 g uvetta

Glassa
160 g zucchero a velo
1 cucchiaio latte o quanto basta per fare una glassa piuttosto densa


Versare il latte, l'acqua, l'olio e 100 g zucchero in una casserola e scaldare fino a quando è caldo. Spegnere il fuoco e lasciare raffreddare.
Versare la farina e il lievito in una grossa ciotola o contenitore di una planetaria e amalgamare (frusta a foglia).
Aggiungere gli ingredienti liquidi e mescolare bene.
Lasciare riposare 10 minuti e poi aggiungere i rimanenti 70 g di farina in cui è stato messo il lievito in polvere, bicarbonato e sale.
Amalgamare bene con un cucchiaio di legno o con la planetaria (frusta a gancio) per qualche minuto.
Coprire l'impasto con la pellicola e mettere in frigo.
Trascorse le 2 ore o il mattino dopo, togliere dal frigo e lasciare a temperatura ambiente per almeno 30 minuti prima di stenderla.

Stendere l'impasto su una superficie da lavoro precedentemente infarinato, in un grosso rettangolo di circa 1/2 cm di spessore.
Versare il burro sciolto (non deve essere troppo caldo) e spennellare su tutta la superficie.
Mescolare la cannella e zucchero e cospargere sul burro.
Cospargere con l'uvetta sopra lo zucchero.
Tagliare circa 7 strisce e sovrapporle una sopra l'altra.
Tagliare in 5 fette, in modo da ottenere dei quadrati impilati
Prendere le misure dello stampo in modo che i quadrati siano della stessa grandezza, così


Prendere la pila di quadrati e metterli, senza premerli,  in uno stampo da plumcake, precedentemente imburrato in verticale, così



Se non entrano tutti i quadrati, non forzare e schiacciare quelli già nello stampo per  metterli tutti, altrimenti non lievitano e si cuociono bene. Se avanzano, si possono mettere in uno stampo più piccolo o cuocerli al forno su una placca coperta da carta da forno.

Raccogliere lo zucchero che cade mentre si trasferiscono i quadrati nello stampo, e cospargere sulle fette: darà una nota croccante sulle fette.

Coprire lo stampo con un panno di cotone e lasciare lievitare per 30 minuti
Scaldare il forno a 180° C

Togliere il panno e mettere lo stampo nel forno e cuocere per 30 minuti.
Dopo 20 minuti, se comincia a scurirsi troppo, coprire con dell'alluminio per il tempo rimanente di cottura.
Spegnere il forno e lasciare per altri 5 minuti
Apfirre poi la porta del forno e lasciare che esca tutto il vapore
Poi togliere dal forno e lasciare raffreddare per 5 minuti, poi passare un coltello intorno al dolce per staccarlo dallo stampo.


Mentre il dolce raffredda, preparare la glassa, mescolando lo zucchero a velo con il latte e far colare con un cucchiaino sul dolce ancora caldo, facendo in modo da farlo entrare anche nelle fessure


Raffreddare completamente prima di mangiare


Note
Se scegliete degli stampi più piccoli, potete variare i ripieni, quindi  dividere l'impasto a metà e ridurre le quantità di ripieno di conseguenza
Ho anche provato con burro, zucchero e vaniglia, e zesta di arancia. Deliziosa
Oppure con burro, zucchero di canna e noci tritate finemente. Buonissima



Con questa ricetta partecipo al contest del Molino Grassi e ImpastandosImpara - Nondisolopane








Cinnamon Sugar Pull Apart Bread
Rising time 10 minutes + 2 hours or overnight in the fridge + 30 minutes
1 cup milk
1 cup water
1/3 cup extra virgin olive oil
1/2 cup sugar
1 envelope/7 g of dried yeast
4 cups Molino Grassi Manitoba type 0 flour*
1/2 cup additional Molino Grassi Manitoba type 0 flour*
1/2 tsp baking powder
1/2 tsp soda
1 tsp salt
*mixture of organic wheat flour manitoba type 0, organic spelt flour and organic type 2 rye flour

Filling
1/3 cup butter, melted
1 cup sugar
1 tbsp ground cinnamon
1/2 cup dried raisins
Icing
1 cups powdered/icing sugar
1 tbsp milk, or as needed to make a thick icing (not stiff)

Combine milk, water, oil and 1/2 cup sugar in a saucepan and heat until warm. Take off heat and cool to lukewarm
Pour 4 cups of flour and yeast in a bowl and stir to combine. Add the liquid ingredients and mix well.
Let rest for about 10 minutes, then add the 1/2 cup flour combined with the baking powder, soda and salt.
Add to dough and mix well with a wooden spoon or mixer for a few minutes
Cover dough with plastic wrap and place in the refrigerator and chill minimum 2 hours to overnight.
After the set time, take the dough out of the fridge and let a room temperature for about 30 minutes before rolling out.

Roll out dough onto a floured working surface into a big rectangle about 0.25 inches or 1/2 cm thick
Pour the melted butter and brush it over the dough.
Mix the cinnamon and sugar together and sprinkle on top of the buttered dough.
Sprinkle the raisins over the sugar.
Cut the dough in 7 strips, then stack them one on top of the other.
Cut the stacks into 5 slices.
Check the size of the pan, since the squares will have to be the same size of the pan
Place the stacks loosely sideways into a buttered bread pan.
If you can't get all slices in the pan, don't force and add all, or else they will not rise and cook well. If you have some left over, then put them in another smaller pan or bake them on a cookie sheet covered with parchment paper
.
Scoop up the sugar that falls from the stacks and sprinkle on top of the bread. This will give a nice crunchy topping

Cover the dough and pan with a cotton cloth and allow to rise for 30 minute.
Preheat oven to 350° F
Uncover and place pan in the oven and bake for 30 minutes. If after 20 minutes the top seems to over brown, cover loosely with aluminum foil for remaining baking time.
Turn off oven and let sit for about 5 more minutes.
Then open the oven door and let the steam come out
Take out of the oven and let sit for about 5 minutes, then run a knife all around the pan.
While the bread is cooling in the oven, mix together the icing ingredients and drizzle over the  warm bread, allowing to sink into the crevices
Allow to cool before eating!

Notes
If you choose a smaller pan, you can also use another filling, therefore divide the dough in half and reduce the amount of filling accordingly.
I have also tried with butter, vanilla sugar and orange zest, also delicious
Or with butter, brown sugar and finely chopped walnuts






sabato 22 marzo 2014

Torta con Melassa allo Zenzero e Cannella - Old Fashioned Gingerbread Cake




E con questa ricetta, inauguro il mio nuovo blog, esclusivamente dedicato alla cucina.
Questo nuovo blog è stato aperto perchè l'altro che avevo, non era più in sintonia con la mia scelta di dedicarmi esclusivamente alla cucina.
Qui proporrò molte ricette americane e convertirò l'unità di misura dei cup in grammi.

Cominciamo con la classica Gingerbread cake . A prima vista sembrerebbe una torta al cioccolato, quindi è bene avvertire chi lo mangia, che non lo è, altrimenti, dopo il primo boccone, vedrete l'assaggiatore fare una faccia strana.

Uno degli ingredienti fondamentali di questa torta, oltre che lo zenzero e le spezie, è la melassa che  è il liquido bruno che si separa dallo zucchero per centrifugazione. Ha un sapore dolce misto a zucchero bruciato e dopo la cottura, lievemente di liquerizia.
La torta viene servita spesso con una salsa al limone o semplicemente senza niente.
Molto più conosciuti sono i biscotti allo zenzero della tradizione nordica e americana: i gingerbread cookies.
Per chi ama i sapori decisi e le spezie, apprezza in pieno una torta così particolare.

Ed è così che quando sento il profumo di una gingerbread cake che cuoce al forno, penso alla dispensa di mia nonna, dove le spezie e i profumi dominavano.
Il profumo di una gingerbread cake mi riporta agli anni spensierati delle vacanze in America, della cucina immensa (per me che ero piccola) e dei pomeriggi, quando il sole entrava come un unico raggio di luce e illuminava la poltrona dova mia nonna solitamente si sedeva a leggere o a lavorare  a maglia.



Torta con Melassa allo Zenzero e Cannella (english version below)
Ispirato ad una ricetta tratta dal libro di ricette di Better Homes and Gardens

210 g farina 00
1 cucchiaino scarso cannella in polvere
1 cucchiaino scarso zenzero in polvere
1/2 cucchiaino lievito in polvere per dolci
1/2 cucchiaino bicarbonato
65 g burro, a temperatura ambiente
55 g zucchero di canna, tipo Panela
1 uovo
120 ml melassa
120 ml acqua

Riscaldare il forno a 180° C forno statico (160° C se ventilato)
Ungere una tortiera a cerniera da 22 cm di diametro.
Versare la farina, la cannella, lo zenzero, il lievito e il bicarbonato in una ciotola e mescolare con una frusta. Mettere da parte
Versare il burro e lo zucchero di canna in una ciotola e sbattere bene con il mixer finchè si ottiene un composto spumoso.
Aggiungere l'uovo e la melassa e sbattere per 1 minuto
 Alternare gli ingredienti secchi e l'acqua da versare nella ciotola con l'impasto, mescolando dopo ogni aggiunta.
Versare il composto nella tortiera e cuocere per 35-40 minuti e fare la prova dello stecchino: inserire uno stecchino di legno nel centro della torta, e se rimane pulita, la torta è pronta

Raffreddare 30 minuti e cospargere con lo zucchero a velo

Note
La torta si mantiene fragrante e morbida per una settimana a temperatura ambiente, dovuto anche alla melassa.
 Essendo una torta speziata, migliora con il tempo


L'Angolo del Sommelier
Il Sommelier consiglia un bicchierino di Rum di Trinidad (Caroni)








Con questa ricetta partecipo al contest di Aria in Cucina





Old Fashioned Gingerbread Cake
Liberally inspired by a Better Homes and Gardens recipe

1 1/2 cups all-purpose flour
3/4 tsp ground cinnamon
3/4 tsp ground ginger
1/2 tsp baking powder
1/2 tsp baking soda
1/2 cup butter, soft
1/4 cup packed brown sugar
1 egg
1/2 cup molasses
1/2 cup water

Preheat oven to 350° F
Grease a 9 X 1 inch round cake pan and set aside.
In a bowl, combine flour, cinnamon, ginger, baking powder and baking soda. Set aside
In a mixing bowl, beat butter with brown sugar until fluffy.
Add egg and molasses and beat 1 minute.
Alternate the dry ingredients with the water to batter beating after each addition until combined.
Pour batter into prepared pan and bake for 35 to 40 minutes or until a toothpick inserted in the center comes out clean
Cool in pan for 30 minutes and sprinkle powdered sugar over the cooled cake

venerdì 21 marzo 2014

Soufflé di Piselli e Pecorino con Zabajone di Peperoni Rossi per MTC


Aiuto! Il soufflé?!?!?! Comincio a soffrire l'ansia da prestazione. E se non viene bene? E se non si gonfia? E se si affloscia appena lo tolgo dal forno?? E se....sono venuti benissimo!!!
Avevo tante idee, più o meno strambe, ma poi mi è venuto in mente un piatto buonissimo che ho mangiato in una regione bellissima.
Al posto dei piselli c'erano le fave, una stupenda crema di fave con un meraviglioso sughetto di peperoni.
Ho trasformato questo piatto (con le dovute modifiche, visto che purtroppo non avevo le fave!!) in un soufflé!
Una nota importante e doverosa: per fare questo piatto ho scatenato l'inferno in cucina, quindi non abbiate paura ad usare contenitori, caccavelle e utensili di tutti i tipi!!
Prima mangiate e assaporate la meraviglia che avete fatto, a riordinare la cucina, c'è tempo domani...

Un grazie a  Fabiana, la vincitrice dell'MTChallenge di Febbraio per avermi dato la possibilità di provare a fare, per la prima volta, un soufflé.
Il primo di tanti!!



Appena cotti fanno la loro porca bella figura!


Soufflé di Piselli e Pecorino con Zabajone di Peperoni Rossi
per 4-6 persone

Soufflé
6 uova (tuorli e albumi separati) a temperatura ambiente o almeno mezz'ora fuori dal frigo
300 ml panna fresca
3 cucchiai da minestra di amido di mais
30 g burro + quanto basta per ungere gli stampi
3 cucchiai pecorino semi-stagionato, grattugiato
200 g piselli surgelati, già cotti e scolati, e ridotti in purea
Sale e pepe, quanto basta


Per il procedimento ho usato lo stesso di Fabiana, ma al posto del gorgonzola ho usato i piselli e ho sostituito l'emmenthaler con il pecorino

Scaldare il forno a 200° (statico)
Imburrare 8 cocotte (diametro di 10 cm) in ceramica, che devono essere pulite e asciutte.
Spargere l'interno delle cocotte con il formaggio grattugiato in modo che siano interamente ricoperte, avendo cura di non toccare l'interno con le dita.
Riporre le cocotte nel freezer fino al momento dell'utilizzo.
In una ciotola, mescolare l'amido di mais con un pò di panna
Versare la restante panna in una casseruola e portare a ebollizione e versare il composto con panna e mais nella panna, mescolando sempre.
Abbassare la fiamma e proseguire la cottura aiutandosi con una frusta a mano fino ad ottenere una crema spessa.
Spegnere la fiamma e unire il burro, continuando a mescolare
Rompere le uova separando i tuorli dagli albumi.
Unire i tuorli uno alla volta, incorporandoli alla perfezione prima di introdurre il successivo.
Aggiungere la purea di piselli e mescolare bene
Salare e pepare
Montare gli albumi a neve, ben stabili unendo qualche goccia di limone: grazie Fabiana per questo prezioso suggerimento!!
Versare gli albumi montati nel composto con la panna e piselli e amalgamare i 2 composti con una spatola badando bene di non smontarli (esequire movimenti verticali e ruotando la ciotola)
Quando la massa è omogenea, versare negli stampi freddi arrivando solo ai 2/3 della loro altezza.
Cospargere leggermente con un altro pò di formaggio per avere una superficie bella dorata.

Porre le cocotte in una teglia dai bordi alti e riempire a metà  con acqua, facendo attenzione a non versarne nelle cocottine.
Cuocere i primi 10 minuti a 200° C per poi passare a 180°C per circa 20 minuti
Controllare bene la cottura e quando i soufflé sono gonfi e belli dorati, spegnere il forno e tenere qualche minuto nel forno.
Aprire leggeremente il forno, tenendolo aperto con il manico di un mestolo di legno, per far uscire il vapore ed estrarre la teglia con le cocottine

Servire con lo zabajone di peperoni




Zabajone di peperoni
Ricetta di Michel Roux "Salse"
200 g peperone rosso
200 ml fondo di verdura*
1 rametto di timo
4 tuorli di uova freschissime
60 g burro freddo, a cubetti
sale e pepe macinato al momento

Tagliare a metà il peperone, togliere il picciolo, i semi e le parti bianche.
Tritate grossolanamente il peperone e metterlo in una piccola asseruola con il fondo di verdure e il timo. Fare sobbollire per 15 minuti
Frullare il contenuto della casseruola per circa 1 minuto. Versare in un pentolino pulito filtrando con un colino o uno chinois e fare raffreddare, poi incorporare i tuorli con una frusta.
Mettere la pentola a bagnomaria o a fuoco bassissimo , e sbattere lo zabaione per ottenere una consistenza cremosa
Incorporare il burro un pò alla volta, sbattendo.
Servire subito

*Fondo di verdura
300 g carote, a rondelle
2 porri, solo la parte bianca, affettati finemente
100 g coste di sedano, affettate finemente
50 g finocchi, affettati molto finemente
150 g scalogni, affettati finemente
100 g cipolle, affettate finemente
2 spicchi di aglio in camicia
1 mazzetto aromatico**
250 ml vino bianco secco
10 grani di pepe bianco, schiacciati e avvolti nella garza
2 lt acqua

** un rametto ciascuno di timo, alloro e salvia, legati insieme da una corda alimentare

Mettere tutti gli ingredienti in una casseruola tranne il pepe e aggiungere l'acqua fredda.
Portare a ebollizione a fuoco alto, poi abbassare la fiamma e cuocere a leggero bollore per 45 minuti.,schiumando se necessario.
Dopo 35 minuti, aggiungere il pepe nella garza.
Versare in una ciotola filtrando con un colino o uno chinois e far raffreddare sul ghiaccio.
Mettere in frigorifero e usarlo entro 4/5 giorni, oppure conservare in congelatore fino a 3 mesi



Note: preparare in questo ordine
1-fondo di verdure
2-soufflé
3-zabaione mentre il soufflé è in cottura

Se cucinate per un celiaco, usate esclusivamente prodotti con la spiga barrata-gluten free


L'Angolo del Sommelier
Il Sommelier consiglia Erbaluce di Caluso



Con questa ricetta partecipo al MTChallenge di Marzo






e anche al 100% Gluten Free (fri)Day





mercoledì 19 marzo 2014

Pane di Patate e Segale del Vecchio Ordine Amish - Old Order Amish Rye Potato Bread




Io so che
ovunque tu sia
sai che oggi per me non è una giornata speciale dedicata a te
perchè per me è stata una giornata speciale anche ieri e lo sarà anche domani
tu continui a camminare al mio fianco
sempre






Old Order Amish Rye Potato Bread (english version below)
Liberamente tratta dal libro di Bernard Clayton
560 g farina di semola grano duro
140 g farina di segale
7 g lievito di birra in polvere
1 cucchiaio miele (millefiori)
2 cucchiaini sale fine
365 ml acqua tiepida
60 ml olio evo
1 patata media, bollita, pelata e ridotta a purea (aggiungere un pò di acqua di cottura se fosse troppo soda)

Versare in una ciotola circa 280 g di farina di semola, il lievito, il miele, la purea di patate e l'acqua. Mescolare con un cucchiaio di legno o impastare (con il gancio a foglia) nella planetaria, fino a quando gli ingredienti sono ben amalgamati.
Aggiungere il resto delle farine, circa 70 g alla volta, prima con il cucchiaio poi con le mani oppure se viene usata la planetaria, impastare prima con il gancio a foglia e poi sostituire con il gancio a spirale, fino a quando si otterrà un impasto elatico ma non appiccicoso.
Tirare fuori l'impasto dalla ciotola e impastare con le mani schiacciando, piegando e voltando la pasta. Se si usa la plantaria, ipastare per altri 8 minuti.
Con l'impasto, formare una palla e mettere in una ciotola e coprire bene con la pellicola trasparente.
Lasciare lievitare a temperatura ambiente per circa 1 ora (l'impasto sarà raddoppiato).
Dopo 1 ora, togliere la pellicola, versare l'impasto sul piano di lavoro e sgonfiare con la mano (un bel pugno!) e lavorare/impastare con le mani leggermente, poi rimettere nella ciotola, coprire con la pellicola e lasciare lievitare per altri 45 minuti.
Dopo 45 minuti, togliere la pellicola, versare l'impasto sul piano di lavoro e sgonfiare con la mano (un bel pugno!) e lavorarlo/impastarlo con le mani per elimiare tutte le bolle di aria.
Dividere l'impasto in 2 e formare dei pani ovali e fare un leggero taglio con un coltello molto affilato a semicerchio per formare il caratteristico Boulot.
Mettere i pani su una placca da forno precedentemente coperta da carta da forno e coprire con un panno di cotone.
Lasciare lievitare a temperatura ambiente per altri 40 minuti.
Riscaldare il forno a 200° C (se ventilato  a 180° C), 20 minuti prima di infornare.
Infornare la teglia con i pani nel forno caldo e cuocere 10 minuti, poi abbassare a 175° C (se ventilato a 150° C) e cuocere per altri 30 minuti, fino a quando i pani sono belli dorati



Con questi pani, partecipo alla raccolta di Panissimo, da un'idea di Sandra e Barbara, questo mese raccolti da Patti (anche se fuori tema!!)









Old Order Amish Rye Potato Bread
Inspired by Bernard Clayton's book
4 cups bread flour
1 cups rye flour
1 package dry yeast
1 tbs honey
2 tsp salt
1 1/2 cups lukewarm water
1/4 cup extra virgin olive oil
1 medium potato, boiled, peeled and pureed (add some of the water where the potato was boiled if too thick)

In a large mixing or mixer bowl measure 2 cups of flour, the yeast, honey,potato puree and water.
Stir with  wooden spoon or beat with a mixer flat beater until it is well blended.
Add additional flour, 1/2 cup a at time, working it together fist with the spoon and then with your hands, or if in the mixer, the flat beater and then the dough hook ,until a rough mass has formed and the dough has cleaned the sides of the bowl. The dough will be elastic but not sticky.
Turn the dough on a floured work surface and knead with a strong push-turn-fold motion or under the dough hook or about 8 minutes.
Form a ball and place in a bowl and cover tightly with plastic wrap.
Leave the bowl at room temperature until the dough has doubled in bulk about 1 hour
Turn back the plastic wrap and punch down the dough, knead slightly then return to the bowl and cover again with plastic wrap.
Let rise another 45 minutes.
Turn the dough onto the work surface, punch down, and knead briefly to work out the bubbles. Divide the dough in to 2 pieces and form the loaf in oval shape and lightly cut the top lengthwise in a half circle. I chose the "boulot" shape.
Transfer the loaves onto a parchment covered cookie pan.
Cover the loaves with a clean cotton cloth and leave  at room temperature for another 40 minutes.

Preheat oven to 400° F (360° F if using a convection oven) 20 minutes before baking
Put the loaves in the hot oven for 10 minutes, reduce heat to 350° F (310° F is using a convection oven) and bake for an additional 30 minutes, until the loaves are a golden brown.







domenica 16 marzo 2014

venerdì 14 marzo 2014

Brown Cookies gluten free per Starbooks redone


E' tempo di Starbooks Redone. C'è solo l'imbarazzo della scelta, tra le tantissime ricette testate dalle Starbookers.
Questo mese ho scelto questi biscottini e ho voluto dare una svolta usando farina di riso al posto di farina di grano.
Mi piace testare e sperimentare, e a volte stravolgere la ricetta, usando solo alcuni ingredienti di base e la forma finale. Forse stavolta ho esagerato sostituendo un pò troppi ingredienti!!!

Premessa
Ho cambiato le dosi rispetto alla ricetta originale che ha fatto Patty di Andante con Gusto e quindi indico tra parentesi le mie variazioni, fra cui la farina di riso al posto della farina 00


Brown Cookies
Tratto dal libro Scandinavian Christmas di Trine Hahnemann
125 g burro salato
60 g golden syrup (30 g miele millefiori e 30 g glucosio di mais)
125 zucchero muscovado
25 g mandorle spellate e tagliate grossolanamente (60 g  mandorle spellate a lamelle)
25 g scorza d'arancia candita e sminuzzata finemente (25 g ciliegie candite, tritate finemente)
25 g scorza di limone candita e sminuzzata finemente (15 g zenzero candito, tritato finemente)
1/2 cucchiaio cannella in polvere
1 cucchiaino chiodi di garofano in polvere (1/2 cucchiaio)
1 punta di cucchiaio cardamomo in polvere
1/2 cucchiaino zenzero in polvere (omessa)
250 farina 00 setacciata con cura (farina di riso)

Procedimento seguendo le mie dosi e ingredienti
Sciogliere il burro insieme al miele, il glucosio e lo zucchero mascovado in un padellino e mescolare fino a che si ottiene un composto cremoso e morbido. Lasciare intiepidire un pò , quindi aggiunere le mandorle, le ciliegie, lo zenzero e le spezie. Mescolare bene e lasciare raffreddare completamente.

Una volta freddo, fare una fontana con la farina su una spianatoia e versarvi il composto di burro e zucchero e cominciare ad impastare fino ad ottenere una palla morbida.
Io ho ottenuto un composto più "sbricioloso".
Tagliare in 3 parti e formare dei salsicciotti in 4/5 cm di diametro ed avvolgerli bene nella pellicola trasparente.
Per far emergere tutto il sapore dell'impasto, si può conservare in frigorifero da un minimo di 2 giorni ad un mese.
Io ho lasciato l'impasto circa 2 ore in frigo.
Preriscaldare il forno a 175°.
Tagliare la pasta con un coltello affilato in fettine sottilissime
Io ho usato un tarocco/spatola per tagliare le fette di circa 1/2 cm
Sistemare le fette distribuite su 2 teglie coperte di carta da forno, lasciando un pò di spazio tra l'una e l'altra e cuocere per circa 6-7 minuti (io circa 10)
Controllare bene perchè si bruciano facilmente.
Fare raffreddare su una griglia. Si possono conservare fino a 5 settimane in un contenitore ermetico (di latta)



Note
-se cucinate per un celiaco, usate solo prodotti contrassegnati con la spiga sbarrata - gluten free
-come ho già detto sopra, il composto fatto con la farina di riso non diventerà compatto, anzi ho fatto un pò fatica a tenerlo insieme per avvolgerlo nella pellicola, ma poi stingendo bene ho ottenuto un bel salsicciotto che, durante il riposo in frigo, si è compattato bene
-ho dovuto fare molta attenzione quando ho tagliato le fette, perchè erano molto friabili
- i biscottini sono belli croccanti, ma con una nota morbida data dalle ciliegie e lo zenzero




Per la ricetta originale, vi consiglio di andare a vedere i deliziosi biscottini da Patty


L'Angolo del Sommelier
Il Sommelier consiglia Moscato D'Asti (non Asti Spumante)


Con questa ricetta partecipo al 100% Gluten Free (Fri)day100% Gluten free (fri)Day



e anche allo Starbooks Redone di Marzo




mercoledì 12 marzo 2014

La Scienza della Torta di Mele - Jewish Apple Cake from Smitten Kitchen



Non sono mai sazia di mele, in particolare di torte di mele. Cerco, studio, approfondisco tutto quello che riguarda la "scienza della torta di mele".
Mi piace sperimentare i vari tipi di mele e i loro molteplici usi in cucina.
Ma la torta è dove mi piace metterli di più.
Ho deciso di provare l'ennesima torta di mele per inaugurare la mia prima volta con lo stampo di mia nonna.

Questo stampo era di mia nonna e lei lo utilizzava esclusivamente per la sua famosa pound cake. Sono riuscita a trovare la sua ricetta (una tonnellata di burro e uova!!!), ma oggi ho deciso di inaugurare una felice serie di torte e ciambelle, con una torta di mele
Thanks Nana!!





Ho interpretato  modo mio la ricetta di Smitten Kitchen, eliminando gran parte gli zuccheri e grassi e aggiungendo lo yogurt per farlo rimanere morbido più a lungo (circa 1 settimana)



Jewish Apple Cake (english version below)
da Smitten Kitchen
6 mele, McIntosh (io ho usato mele annurche)
1 cucchiaio cannella in polvere
5 cucchiai zucchero semolato (io ho usato 3)
385 g farina 00, setacciata
10 g lievito in polvere per dolci
1 cucchiaino sale fine
(io ho aggiunto 1 cucchiaio farina semi di lino)
240 ml olio di semi (io ho usato 120 ml olio evo)
(io ho aggiunto 245 ml yogurt naturale bianco magro)
400 g zucchero semolato (io ho usato 200 g)
60 ml succo d'arancia, (spremuto fresco e filtrato)
2 1/2 cucchiaini estratto di vaniglia
4 uova (io ho usato 3)
100 g noci, tritate (optional)

Scaldare il forno a 180° C
Ungere uno stampo da ciambella
Tagliare le mele in 4 parti, sbucciare ed eliminare il torsolo e tagliare a pezzettoni. Mettere le mele a pezzetti in una ciotola e cospargerli con zucchero e cannella. Mescolare e mettere da parte.
In un'altra ciotola versare la farina, farina di semi di lino, lievito in polvere e sale e amalgamare con una frusta.
In un'altra ciotola, versare l'olio, yogurt, succo d'arancia, zucchero e estratto di vaniglia.
Versare gli ingredienti liquidi nella ciotola contenente gli ingredienti con la farina e mescolare, poi aggiungere le uova, una alla volta.
Versare metà composto nello stampo. Cospargere con metà delle mele poi versare il composto rimanente e poi fare un ultimo strato con il composto rimasto.
Infornare e cuocere per 1 ora e mezza, facendo la prova dello stecchino
Togliere dal forno e raffreddare.
Aiutandosi con un coltello, staccare delicatamente la torta dallo stampo.
Appoggiare un piatto sopra lo stampo e rovesciare il tutto, per sformare la torta direttamente sul piatto

Ottima per merenda!

L'Angolo del Sommelier
Il Sommelier consiglia un bicchiere di Sidro dolce




Con questa ricetta partecipo al contest di Imma Dolci a Go go








Jewish Apple Cake
from the Smitten Kitchen
6 apples, McIntosh (I used Annurca apples)
1 tsbp ground cinnamon
5 tbsp sugar (I used 3)

2 3/4 cups flour, sifted
1 tbsp baking powder
1 tsp salt
1 cup vegetable oil (I used 1/2 extra virgin olive oil)
(I added 1 cup plain yogurt)
2 cups sugar (I used 1)
(I added 1 tsbp ground flax seed)
1/4 cup orange juice (freshly squeezed and filered)
2 1/2 tspt vanilla extract
4 eggs (I used 3)
1 cup walnuts, chopped (optional)

Preheat oven to 350° F.
Grease a tube pan.
Peel, core and chop apples into chunks. Toss with cinnamon and sugar, then set aside.
Stir together flour, ground flax seed, baking powder and salt in a large mixing bowl.
In a separate bowl, whisk together oil, yogurt, orange juice, sugar and vanilla.
Mix wet ingredients into the dry ones, then add the eggs, one at a time.
Pour half of batter into prepared pan. Spread half of the apples over the batter. Then pour the remaining batter over the apples and arrange the remaining apples on top.
Bake for about 1 1/2 hours or until a toothpick comes out clean.
Cool completely before running a knife between cake and pan, then unmold on a platter

Great for snacking!

Sommelier's corner
The Sommelier suggests a nice glass of sweet cider





sabato 8 marzo 2014

Torta al Cioccolato con Lamponi e Glassa per UnLampoNelCuore


Bosnia
Paura alla frontiera
Gli uomini in divisa militare
I cartelli "pericolo mine"
Le case devastate
Il turbo folk proveniente, assordante, dalle macchine di passaggio
Burek, corba e cevapcici
I lucchetti e le catene a penzoloni
I cancelli arrugginiti
Il silenzio...e poi il muezzin
I campi incolti
La desolazione
Il pensiero rivolto a chi non è riuscito a scappare e chi si è sentito in trappola
La moschea e la chiesa
Il venditore di scarpe usate, in bella mostra sul cofano della macchina
Il mercato pieno di colori brillanti e verdure fresche
L'orrore che vedo negli occhi di alcuni
L'ostentazione che vedo negli occhi di altri
Vinti e vincitori? Non mi è sembrato così
I racconti strazianti di chi è dovuto scappare
La sofferenza di dover lasciare tutto alle spalle
L'atroce destino di chi è rimasto e ha visto tutto
Chi beve per dimenticare, tutto
Chi non ce la fa e arranca per vivere ancora un pò
Chi se n'è andato, ma non può più tornare

Passo la frontiera
Bosnia

Jesen u meni tuguje, zasto sanjam cemprese
moje ceste ne vode nikuda
(bez tebe)
jesen u meni caruje, a u tebi proljece
ni Sunce ne moze, ne moze kroz oblake
rano moja, hej

Jesen u meni - Parni Valjak




Con questa iniziativa, i food blogger che aderiscono a "unlamponelcuore" intendono far conoscere il progetto "lamponi di pace" ella Cooperativa Agricola Insieme (http://coop-insieme.com/),nata nel giugno del 2003 per favorire il ritorno a casa delle donne di Bratunac, dopo la deportazione successiva al massacro di Srebrenica, nel quale le truppe di Radko Mladic uccisero tutti i loro mariti e i loro figli maschi. Per aiutare e sostenere il rientro nelle loro terre devastate dalla guerra civile, dopo circa dieci anni di permanenza nei campi profughi, è nato questo progetto, mirato a riattivare un sistema di microeconomia basato sul recupero dell'antica coltura dei lamponi e sull'organizzazione delle famiglie in piccole cooperative, al fine di ricostruire la trama di un tessuto sociale fondato sull'aiuto reciproco, sul mutuo sostegno e sulla collaborazione di tutti. A distanza di oltre dieci anni dall'inaugurazione del progetto, il sogno di questa cooperativa è diventato una realtà viva e vitale, capace di vita autonoma e simbolo concreto della trasformazione della parola "ritorno" nella scelta del "restare".


Altro materiale
2. tutte le informazioni sulla storia della cooperativa, sui criteri che ispirano le loro colture, sull'evoluzione del progetto sono qui http://coop-insieme.com/  nelle varie sezioni in cui è articolato il materiale.



- sono distribuiti da Coop-Adriatica e NordEst quindi si trovano più facilmente nel Veneto, Friuli Venezia Giulia, parte dell'Emilia e della Lombardia al confinte. I punti vendita che hanno in assortimento i prodotti partono dai 1000mq in su;
- sono distribuiti anche da Altromercato e dal commercio equosolidale e dal loro sito (altromercato.it) è possibile, tramite anche una richiesta via email, ottenere i punti vendita;
- nel milanese vengono distribuito da MioBio (http://www.mio-bio.it/), un gas molto attivo;

per quanto riguarda Coop Adriatica le confetture dei frutti della pace è in assortimento solo nel canale iper:
ADRIATICA BOLOGNA IPER BORGO, ADRIATICA BOLOGNA NOVA, ADRIATICA BOLOGNA LAME, ADRIATICA VENETO SAN DONA', ADRIATICA VENETO SCHIO, ADRIATICA VENETO CONEGLIANO, ADRIATICA VENETO VIGONZA, ADRIATICA ROMAGNA IMOLA, ADRIATICA ROMAGNA RIMINI, ADRIATICA ROMAGNA LUGO, ADRIATICA ROMAGNA FAENZA
ADRIATICA ROMAGNA RAVENNA, ADRIATICA MARCHE PESARO, ADRIATICA MARCHE CESANO, ADRIATICA ABRUZZO SAN BENEDETTO, ADRIATICA ABRUZZO CHIETI
ADRIATICA ABRUZZO ASCOLI, LOMBARDIA COOP VARESE, LOMBARDIA IPERCOOP CENTROSARCA SESTO S. GIOVANNI





Torta al Cioccolato con Lamponi e Glassa (english version below)
Ispirata ad una ricetta della rivista americana Better Homes and Gardens Novembre 2002

Per la torta

175 g burro, morbido a temperatura ambiente
3 uova a temperatura ambiente
280 g farina 00
80 g cacao amaro
1 cucchiaino bicarbonato
3/4 cucchiaino lievito in polvere per dolci
1/2 cuchiaino sale fine
300 g zucchero
2 cucchiaini estratto di vaniglia
365 ml latte

Ripieno
80 g circa confettura di lamponi

Glassa
80 g zucchero a velo
1 cucchiaio latte
Sbattare con la frusta i 2 ingredienti fino a che la glassa è liscia e omogenea. Non deve essere troppo liquida, altrimenti colerà ai lati della torta: deve essere densa abbastanza da colare molto lentamente in modo che ci sia un bello strato anche sopra.

Il burro e le uova devono essere tolte dal frigo e lasciate a temperatura ambiente per 30 minuti prima di utilizzare
Imburrare 2 stampi rotondi di 22 cm di diametro o utilizzare quelli in silicone (senza imburrare). Mettere da parte

Preriscaladare il forno a 180° C


Versare la farina, cacao, bicarbonato, lievito e sale in una ciotola e mescolare con una frusta. Mettere da parte
In un altra ciotola, versare il burro e sbattere con una frusta o mixer o planetaria, per circa 30 secondi.
Aggiungere lo zucchero, poco alla volta, sbattendo bene fino a quando ben amalgamanto (circa 3-4 minuti).

Aggiungere le uova, una alla volta, sbattendo bene dopo ognuna (circa 1 minuto in totale)
Aggiungere l'estratto di vaniglia

Aggiungere il composto con la farina, alternando con il latte, fino a quando il composto è amalgamato, senza sbattere troppo.

Sbattere altri 20 secondi e versare negli stampi

Infornare e cuocere per 35-40 minuti facendo la prova dello stecchino (inserire uno stecchino nella torta e se ne esce pulito e asciutto, la torta è pronta)

Far raffreddare la torta negli stampi per circa 10 minuti
Passati i 10 minuti, estrarre le torte dagli stampi e raffreddare su una griglia

Quando le torte sono raffreddate, appoggiare una su un piatto e cospargerla con la composta di lamponi

Appoggiare l'altra torta sopra e cospargere con la glassa, aiutandosi con una frusta o un cucchiaio. Lasciare colare la glassa ai lati della torta per dare un aspetto decadente




Una bella fetta morbida e umida al punto giusto


Uno strato sottile di glassa, dà una leggera croccantezza



La confettura di lamponi dà un tocco speciale a questa bella e buona torta


L'Angolo del Sommelier

Il Sommelier consiglia un bicchierino di Ala



Chocolate Cake with Raspberry Jam and Glaze

liberally inspired by a Better Homes and Gardens recipe, November 2002 issue
Cake
3/4 cup butter, softened room temperature
3 eggs, room temperature
2 cups all-purpose flour
3/4 cup unsweetened cocoa powder
1 tsp baking soda
3/4 tsp baking powder
1/2 tsp salt
1-1/2 cup sugar
2 tsp vanilla extract
1-1/2 cups milk

Filling
about 1/3  cup raspberry jam

Glaze
1/2 cup powered sugar
1 tbsp milk
Whisk the sugar and milk until smooth


Allow butter and eggs to stand at room temperature for 30 minutes before using
Grease 2 8.6 inch baking pans. Set aside
Preheat oven to 350° F
In a mixing bowl stir together the flour, cocoa powder, baking soda, baking powder and salt. Set aside
In another mixing bowl beat butter with an electric mixer on medium speed for 30 seconds.
Gradually add sugar, about 1/4 cup at a time, beating on medium speed util well combined (3 to 4 minutes)
Add eggs, one at a time, beating after each addition (about 1 minute total). Beat in vanilla.
Add  flour mixture and milk alternately to beat mixture, beating on low speed just until combined after each addition
Beat on medium to high speed for 20 seconds more
Pour and spread batter evenly into the prepared pans
Bake for 35 to 40 minutes or until a wooden toothpick inserted in the center comes out clean.
Cool cake layers in pans for 10 minutes.
Remove from pans and cool thoroughly on a wire rack
Spread about 1/4 cup of raspberry jam on the top of one of the cakes and top with the other cake.

Pour the glaze with a spoon and let it drip from the sides of the cake to give a truly decadent look