domenica 29 dicembre 2013

Centro Tavola Natalizio/Capodanno per Natale al Verde

Centro Tavola Natalizio/Capodanno

Per il centro tavola natalizio avete bisogno di
1 corteccia di albero (vicino ad alberi antichi, per terra ce ne sono tante)
qualche rametto con qualche fogliolina verde
qualche rametto con bacche rosse
mini pigne con rametto
qualche fetta di arancia/limone e di mela, disidratate
un paio di noci/nocciole
1 candelina rossa
1 nastro bianco di stoffa
1 manciatina di glitter bianco o neve finta
qualche seme di girasole intere, non sbucciate
pistola di colla a caldo

Sulla corteccia, dalla parte interna, attaccare con la colla a caldo in questo ordine:
-i rametti
- le fette di frutta essiccata
-le noci/nocciole
-la candelina
-il glitter/neve
Attaccare poi intorno (sempre con la colla a caldo) i semi di girasole
Attaccare il nastro alla candela
Lasciare asciugare

Con i bambini
Questo composizione si può, anzi si deve realizzare insieme ai bambini, tenendo conto che se sono piccoli, un adulto dovrà mettere la colla a caldo, seguendo le indicazioni dei piccoli  dove mettere gli oggetti.
Preparare tante ciotoline con semi, noci, glitter, fette di frutta essiccata, perline colorate, nastri colorati, rametti, cortecce, pigne di varie misure, bottoni e tanto altro

Questa composizione l'ho realizzato su indicazioni di mia figlia

Divertitevi e lasciate correre la fantasia!



Dedico un piccolo pensiero per una persona speciale



Gianly, le ho finalmente finite! Un abbraccio grande grande!











Questo post partecipa (con un pò di ritardo...!!!) all'iniziativa promossa da AboutgardenL'ortodimichelle e GiatoSalò
Natale al  VERDE!









venerdì 27 dicembre 2013

Patate rosse e dolci al forno alle erbe per 100% Gluten Free Friday - Oven baked sweet and red potatoes



Ho passato il Natale senza la consapevolezza che era arrivato e già passato. Un Natale "frettoloso" ma non brutto. Ho cucinato e pulito molto: la più grande soddisfazione sono state la pizza con il lievito madre essiccato e i buchtel che per la prima volta sono venuti morbidissimi!
Ho rimesso a posto la legnaia e sono rimasta immersa in una nebbia quasi surreale.
Ma la cosa più bella, è stato poter stare davanti a un bel camino acceso in compagnia dei miei figli che ancora sentono la magia di Natale come si può sentire solo quando si è bambini......





Eccoci ad un nuovo appuntamento con il 100% Gluten Free Friday 


Patate rosse e dolci al forno alle erbe (english version below)
2 patate americane dolci (varietà arancione)
5 patate buccia rossa
2 spicchi d'aglio
1 rametto rosmarino
2-3 foglie salvia
Sale
Olio

Scaldare il forno a 160° C
Pelare le patate e tagliare a fette. Tagliare le fette a bastoncini e mettere su una placca da forno precedentemene coperta da carta da forno.
Schiacciare l'aglio con un coltello e aggiungere alle patate (l'aglio è in camicia).
Tritare le erbe e aggiungere alle patate. Aggiustare di sale.
Versare l'olio e mescolare bene con le mani fino a quando le patate sono ben ricoperte di olio, erbe e sale.
Distribuire uniformemente le patate sulla teglia.
Mettere in forno e dopo circa 20 minuti, togliere e mescolare le patate in modo che cuocino uniformemente.
Cuocere altri 10 minuti (totale tempo di cottura 30 minuti)
Servire come contorno da sole o accompagnate da salse

Nota: se cucinate per un celiaco, assicuratevi che i prodotti che usate abbiano il marchio con la spiga barrata- gluten free

Con questa ricetta partecipo al 100% Gluten Free Friday






Oven baked sweet and red potatoes
2 sweet potatoes (orange kind)
5 yellow red potatoes
2 cloves of garlic
1 sprig of rosemary
2-3 sage leaves
1/2 tsp Salt
2-3 tbs Extra virgin olive oil

Pre-heat oven to 320°F
Pell and slice the potatoes. Then cut lengthwise in order to obtain small sticks (aka french fry style).
Cover a cookie sheet with parchment paper and pour over the potatoes.
Crush the garlic cloves (without peeling) and add to the potatoes
Coarsely chop the herbs and add to the potatoes. Add salt and oil: mix with hand until the potatoes are well greased.
Spread out on the pan and bake for about 30 minutes. After baking 20 minutes take out the pan and stir the potatoes so they'll cook evenly. Bake the remaining 10 minutes
Serve as side dish with or without sauces


giovedì 26 dicembre 2013

Olivia e la Fatina d' Inverno - Swedish Apple Cinnamon Rolls per Re-Cake 3





Olivia e la Fatina d' Inverno
Così come raccontato a mia figlia, una fredda mattina d'inverno


C'era una volta una bambina di nome Olivia.
Olivia amava molto passeggiare nel grande giardino fiorito di casa insieme alla sua gattina Lelli.
Ammirava i colori dei fiori viola, rosa, bianchi, rossi, arancioni, azzurri e ne aspirava i profumi.
Si sedeva su un sasso e seguiva con lo sguardo il volo delle api.
Così passò l'estate.
Un giorno, uscì di casa per andare ad ammirare i suoi amici fiori, ma ebbe una sorpresa: i fiori non erano più profumati e i colori non erano più brillanti. Alcuni erano appassiti e altri non avevano più petali.
L'incanto del giardino era finito. Era arrivato l'autunno e con sè il freddo.
Triste, Olivia tornò in casa e cominciò a guardare i cambiamenti del suo giardino con l'avanzare dell'autunno.
Dalla sua finestra vedeva i colori degli alberi cambiare da un bel verde scuro a toni di giallo, arancione e marrone.
Vedeva le foglie cadere, una per una e spogliare gli alberi, lasciando solo i rami scuri che facevano intravedere qualche nido abbandonato. Non si rassegnava di aver perduto quel mondo caldo e colorato che le rallegrava le giornate.

Una mattina, vedendo splendere il sole Olivia e Lelli uscirono per andare a fare una piccola passeggiata lungo il piccolo ruscello che scorreva di fianco al giardino.
Olivia buttò qualche sasso nell'acqua e giocò a tracciare disegni immaginari con un bastoncino. Poi si sedette sconsolata ad ascoltare l'acqua che scorreva lentamente e a sognare il suo merviglioso giardino colorato.
Dalla piccola cascatella vide alzarsi un velo di gocciolina di acqua, fino a formare una figura.
Dapprima Olivia non si rese conto di che cos'era quel gioco di luce e di acqua.
Poi vide che la figura prendeva una forma ben precisa di una fatina con grandi ali trasparenti come il ghiaccio leggermente contornate da brina.
La fatina guardò Olivia
"Mi ha chiamato?" la fatina chiese a Olivia.

"Mah, veramente no, però ho sperato tanto di poter vedere una fata come te. Chi sei? Chiese Olivia.

"Sono la fatina dell'inverno e coloro tutto il mondo con le mie decorazioni di brina e di ghiaccio. Non vedi come sono belle quelle decorazioni sull'acqua? E quelle sulle foglie di fianco al sasso? E guarda la ragnatela con quelle goccioline di ghiaccio? Non sono meravigliose?"  Disse la fatina

Olivia guardò, come per la prima volta, le delicate decorazioni della fatina e capì che anche d'inverno ci sono altri colori come l'azzurro ghiaccio, il bianco, l'argento e il blu profondo. Ci sono altri suoni e altri profumi.
Che gli animali ci sono, ma dormono profondamente e sognano, come Olivia, il risveglio della primavera.

Olivia posò di nuovo lo sguardo sulla fatina,  che volteggiava leggermente sopra la cascatella  e le disse
"Fatina, ora ho capito che anche d'inverno c'è una magia speciale. Anche se le giornate sono corte, buie e fredde, mi piace guardare la tua magia".
I raggi di sole cadevano dolcemente sull'acqua e illuminando la fatina, facevano intravedere i piccoli cristalli di ghiaccio che si creavano dalla goccioline di acqua della cascatella tutte intorno a lei.
Si era creata una bella luce ambrata, segno che il giorno volgeva verso il pomeriggio.
Olivia si accorse di tutta questa meraviglia, perchè si alzò e respirò a pieni polmoni tutta la magia di quell'attimo e si guardò intorno, emozionata a vedere quel nuovo mondo fatato.
Volle fare un'ultima domanda alla fatina, ma lei era già svanita nel piccolo mulinello nell'acqua del ruscello.
Olivia  rimase a guardare il punto dove la fatina era scomparsa e poi tirò un lungo sospiro.
Chiamò Lelli che nel frattempo si era addormentata, e la prese in braccio per scaldarsi e la gattina cominciò a fare le fusa.
Si incamminò verso casa, guardando il mondo con occhi diversi . Un nuovo mondo l'aspettava per fare nuove scoperte e conoscenze.
Entrò in casa, posò Lelli e si soffermò davanti al camino acceso: il sole di cento estati illuminava il suo volto felice.

Buon Natale







Swedish Apple Cinnamon Rolls (english version below)
Impasto
500 g latte
7 g lievito di birra secco
100 g zucchero
1/2 cucchiaino sale
2 (io 1 scarso)  cucchiaini  cardamomo in polvere
150 g (io 120 g) burro a temperatura ambiente
800 g farina così suddivisa: 200 g farina manitoba, 200 g farina di farro e 400 g farina 00
Ripieno
100 g  burro a temperatura ambiente
85 g zucchero
2 cucchiaini cannella in polvere
Io ho aggiunto 2 mele grattugiate

Glassa (omessa)
1 uovo sbattuto
Granella di zucchero
Io l'ho sostituita con questa
80 g zucchero a velo
1-2 cucchiaini latte
Mescolare entrambi fino a quando si ottiene una glassa liscia e omogenea

Pirottini per cupcake o muffin. Se sono un pò più grossi e larghi, come ho usato io, meglio.

Scaldare (intiepidire) appena il latte.
Versare il lievito e il latte in una ciotola e aggiungere lo zucchero, il sale, il cardamomo e il burro.
Mescolare con un mixer o planetaria fino ad ottenere un impasto omogeneo. Aggiungere la farina e lavorare l'impasto per 5-10 minuti. Formare una palla e mettere in una ciotola coperta con un canovaccio. Lasciare lievitare per circa 30 minuti.
Mescolare lo zucchero e la cannella in una ciotolina
Prendere l'impasto e dividerlo in 2 e poi stenderlo con il mattarello fino a formare 2 rettangoli.
Spennellare i rettangoli così ottenuti con il burro e cospargere con lo zucchero e cannella e poi la mela grattugiata.


Arrotolare i rettangoli fino ad ottenere 2 lunghi rotoli. Pizzicare per chiudere le estremità e tagliare con un coltello affilato o tarocco in fette di circa 2 cm
Riscaldare il forno a 225°C
Sistemare i pirottini su una placca da forno e adagiarci dentro ciascuno una girellina.


Coprire con un canovaccio e lasciare lievitare in un posto caldo per circa 30 minuti.
Se si desidera, spennellare con l'uovo e cospargere di granella (io l'ho omessa)
Infornare per circa 8-10 minuti.
Togliere dal forno quando saranno dorati
Lasciare intiepidire e cospargere con la glassa di zucchero
Si può visionare la ricetta originale qui sotto



Note:
-  ho volutamente ridotto la quantità del cardamomo: non sapevo se poteva piacere ai destinatari delle rolls.
- ho aggiunto la mela grattugiata per dare più umidità all'impasto, visto che non è presente l'uovo
- ho voluto sperimentare l'uso di 3 farine diverse invece che la sola farina 00
- avendo la mela, sono riuscita a ridurre molto la quantità di burro, sia nell'impasto che nel ripieno
- ho diviso in 2 l'impasto: con una parte ho preparato le rolls e con l'altra delle specie di paninetti ripieni tipo Danubio/Buchteln








Con questa ricetta partecipo a Re-Cake 3 da un'idea di Acqua e farina-sississima2 Amiche in CucinaIl Fior di CapperoDolcizie e Tra Fornelli e Pennelli





e a Panissimo da un'idea di Barbara e Sandra per il mese di  Dicembre: il pane delle feste






Swedish Apple Cinnamon Rolls
Dough
2 cups milk
1 package dry yeast
1/2 cup sugar
1/2 tsp salt
2 tsp ground cardamom (I used 1)
2/3 cup butter, room temperature (I used 1/2 cup)
5 3/4 cups all-purpose flour (I used: 1 1/2 manitoba/strength flour + 1 1/2  spelt flour + 3 cups all-purpose flour)

Filling
1/2 cup butter room temperature
1/3 cup sugar
2 tsp cinnamon
I added 2 grated apples

Brush (omitted)
1 egg, lightly beaten
Sugar

Glaze
1/2 cup powdered/icing sugar
1-2 tsp milk
Mix both ingredients until smooth and drizzling consistency

Heat the milk until lukewarm.
Pour the yeast in a mixer bowl and pour the milk over. Add sugar, salt, cardamom and butter. Mix well
Stir in flours and work the dough for 5-10 minutes. Form a ball and let the dough rise for about 30 minutes under a cloth.
Mix the sugar and cinnamon together
Divide dough in 2 pieces and roll it in 2 rectangles about 1/4 inch thick and spread filling over them.
Start with brushing the butter over the dough, then sprinkle the cinnamon and sugar mixture and then the grated apple.
Roll up the rectangle jelly roll style and pinch the seams and cut with a sharp knife into 1 inch slices.
Place the slices info cupcake/muffin paper upon a tray or cookie sheet and let the rolls rise in a warm place covered by a cloth, for about 30 minutes
If desired brush the buns with the egg and sprinkle with sugar (I omitted this step)
Bake at 425°F for 8-10 minutes or until golden.
Take out the rolls and let them cool
I added a drizzle of frosting when the rolls are cool

venerdì 20 dicembre 2013

Stufato di Lenticchie, Zucca e Patata Americana Gluten Free - Lentil, Pumpkin and Sweet Potato Stew




Sono pronta per affrontare le feste, come ogni anno.
I bambini crescono e i regali sono sempre più difficili da indovinare, anche se poi alla fine sono sempre contenti! (meno male!)
Ci sono persone che hanno sempre avuto un posto a tavola durante le feste, ma ora che non ci sono più: quel posto lo occupo io, con onore.
Anche se la mancanza è palese, sento che sono lì con me e ogni volta che metto un pezzo di legno nella stufa o il ceppo di Natale nel camino penso a loro e al loro antico gesto.
E questo pensiero quasi anestetizza il piccolo dolore che ancora aleggia in un angolino del mio cuore..ma non sono triste o malinconica. Nel mio cuore c'è anche tanto posto per la  pace e la spensieratezza
Mi piace andare in soffitta e prendere la scatola con il presepe e le decorazioni per l'albero. Addobbare la casa e sentire il profumo del brodo che bolle piano piano sulla stufa a legna.
Sentire la musica di Natale e i bambini che litigano giocano amorevolmente tra di loro
Ma soprattutto aspettare che scenda la sera per spegnere tutte le luci, guardare il fuoco che scoppietta nel camino e osservare la fluidità delle fiamme in un mare di brace rosso vivo.





Siamo giunti all'appuntamento con il 100% venerdì gluten free.  Devo dire che postare una ricetta gluten free ogni venerdì mi appassiona molto. Spero di riuscire a produrre ricette che prevedano anche paste, dolci e lievitati: la sfida continua!

Stufato di Lenticchie, Zucca e Patata Americana Gluten Free
 (english version below)
1 cipolla rossa piccola, tritata grossolanamente
1 carota grossa, pelata e tagliata a dadini
1 patata dolce americana, varietà arancione, pelata e tagliata da cubetti
1/4 zucca delica, senza buccia e tagliata a cubetti
250 g lenticchie secche
1 lt brodo vegetale/acqua
Olio EVO
Sale
Versare un filo d'olio in una casseruola capiente e aggiungere le verdure (cipolla, carota, patata dolce e zucca) e soffriggere circa 20 minuti con in coperchio, mescolando spesso.
Aggiungere le lenticchie e il brodo/acqua
Cuocere a fuoco basso per circa un'ora.
Se fosse troppo asciutto, aggiungere un mestolo di acqua e cuocere per altri 5 minuti  (deve essere uno stufato ma non brodoso).
Impiattare e versare un filo di olio EVO e, volendo servire un piatto unico, accompagnare con del riso integrale fumante

NOTA: Se cucinate per un celiaco, assicuratevi di usare solo prodotti senza glutine, con la spiga barrata




Con questa ricetta partecipo al 100% Gluten Free Friday





E anche al giveaway di Gluten Free Travel & Living




 Lentil, Pumpkin and Sweet Potato Stew
1 small red onion, chopped
1 big carrot, small cubes
1 orange sweet potato, cubed
1/4 of a small pumpkin, cubed
1 1/2 cups dried lentils
1 qt vegetable broth or water
Extra virgin olive oil
salt

Pour a small amount of oil in a large saucepan and add the vegetables (onion, carrot, sweet potato and pumpkin) and saute about 20 minutes covered, stirring often
Add the lentils and broth/water
Cook and simmer slowly for about 1 hour
If too dry, add a small amount of water , about 1/2 cup, then simmer 5 minutes (it should be a stew not a soup).
Serve by drizzling on some oil and as a main dish, with hot steaming brown rice

martedì 17 dicembre 2013

L'orto di fine estate per Natale al Verde



 Lo so....queste foto appartengono all'estate, anzi a fine estate.
Un pomeriggio mi sono armata di macchina fotografica e sono andata nell'orto con cattive intenzioni!
Ho quindi fotografato senza pietà tutte le verdure e frutti che ho amorevolmente coltivato per mesi!
Ovviamente non parlo delle vesciche sulle mani, visto che ho dovuto zappare e vangare un terreno non lavorato.
Non parlo neanche del mal di schiena ottenuto dopo ore piegata a piantare semi e piantine.
Per non parlare delle punture di insetti di varia natura
Lasciamo perdere va! Però, devo dire che il risultato è stato sorprendente, visto che non ho usato alcun tipo di pesticida, solo un pò di fertilizzante naturale (the very best stallatico!)....


Perchè parlo del mio orto? Perchè, anche se ho avuto qualche acciacco lieve disturbo di tipo fisico (colpa mia che non sono allenata!!), ho avuto la soddisfazione di poter mangiare qualcosa che ho coltivato e visto crescere. E di poter snobbare, almeno per qualche settimana, i supermercati con i prodotti industriali


E quindi, ecco il mio negozio di frutta e verdura della passata estate

 Ho dato libero sfogo alla mia "creatività" culinaria e ho fatto passata di pomodoro, pelati, peperoncini ripieni, cetrioli in agrodolce, melanzane sott'olio
confettura di albicocche (dell'orto), e di susine (selvatiche), , sciroppo di lamponi (dell'orto).
 Insomma, tanti belle cosine da gustare ora, con il freddo e il gelo del primo inverno


pere (selvatiche)


more (selvatiche) 


Erbe trovate sui poggi nel campo (origano, nepitella e mentuccia)



E tanti bei vasetti preziosi da regalare
Rigorosamente fatto in casa



Questo post partecipa all'iniziativa promossa da Aboutgarden, L'ortodimichelle e GiatoSalò
Natale al  VERDE!









domenica 15 dicembre 2013

Muffin-bomboloni allo yogurt con marmellata - Baked yogurt doughnut muffins with jam




Mentre navigavo nel mare di ricette, ho scoperto questa facile, veloce e direi, ottima ricetta per dei muffin-bomboloni (o krapfen) chiamati così da Alida del sito Simply Delicious.
Infatti la consistenza del muffin è simile a quello del bombolone fritto, ma in questo caso è cotto al forno, sottoforma di muffin.
La cosa mi ha incuriosito tanto, visto che adoro sia il muffin che il bombolone, e così li ho subito voluti provare. Per non parlare del fatto che è uno dei comfort foods per eccellenza!
L'unico inconveniente, se così si può dire,  è stato dover aspettare che raffreddassero ad una temperatura più umana, vista la presenza della composta a 2000000°F! (tipo Fantozzi "questo pomodorino me lo pappo io!!"...)
Vorrei anche fare una piccola dedica ad una bravissima blogger che festeggia 4 anni di blog. Ho trovato che il suo blog, le sue ricette, i suoi pensieri e spesso il suo coraggio, siano molto stimolanti e interessanti. Grazie a lei , l'Araba Felice, vediamo la quotidianità di un'altra parte del mondo con gli occhi di una donna, in un Paese così diverso dal nostro.



Muffin-bomboloni con marmellata (english version below)
Ingredienti per 12 muffin
150 g zucchero semolato
200 g farina 00
1 cucchiaino lievito in polvere
100 ml yogurt bianco naturale
2 uova grosse
1 cucchiaino essenza di vaniglia
150 g burro fuso
12 cucchiaini composta di albicocche e di ciliegie (fatta in casa, da me)

Ricaldare il forno a 180°C
Riempire uno stampo da muffin da 12 (o 2 da 6) di pirottini (io ho usato quelli in silicone).
In una ciotola, versare lo zucchero, la farina e il lievito e mescolare con una frusta per amalgamare bene gli ingredienti.
In una altra ciotola, rompere le uova, lo yogurt e vaniglia. Amalgamare bene con la frusta.
Versare il burro fuso e il composto con le uova nella farina e mescolare, fino ad amalgamare tutti gli ingredienti, senza però lavorarli troppo.
Versare 2 cucchiaiate di composto così ottenuto in ciascun pirottino, aggiungere 1 cucchiaino scarso di composta. Alla fine, dopo aver aggiunto la composta fino all'ultimo, ricominciare il giro e  ricoprire con il rimanente impasto.
Non esagerare con i primi 2 cucchiai, altrimenti non rimane abbastanza composto per ricoprire gli ultimi, come è successo a me (ne mancavano 3!!).
Infornare per circa 20-25 minuti o fino a quando sono belli dorati.
Togliere dal forno e raffreddare

Note:
Per la ricetta originale è stata usata la composta di mirtilli
E una volta cotti, l'autrice della ricetta ha rotolato i muffin ancora caldi nello zucchero: io non ho menzionato lo zucchero di copertura (150 g), negli ingredienti, visto che erano già abbastanza dolci




Con questa ricetta partecipo al contest Comfort Food di  La cucina delle streghe



E al giveaway di Araba Felice in cucina per il il compli-blog




Baked doughnut muffins with jam
Makes 12 doughnut muffins
150 g sugar (1 1/4 cups)
200 g all purpose flour (1 1/2 cups)
1 tsp baking powder
100 ml plain yogurt (3.4 oz)
2 large eggs
1 tsp vanilla extract
150 g butter, melted (10 tbs butter)
12 tsp jam (I used my own apricot and my cherry preserves)

Heat the oven to 180°C (350°F)
Place 12 muffin cases (I used silicone ones) in the muffin tin
Put the sugar, flour and baking powder in a bowl and whisk to combine.
In a separate bowl whisk together yogurt, eggs and vanilla.
Pour the wet ingredients and melted butter into the dry ingredients and combine until smooth but don't over mix.
Place 2 tbsp of the mixture into each muffin case. Then add 1 tsp of jam in the centre of each once and then cover with the rest of the batter.
Tip: make sure that you don't use too much batter in the beginning or you'll end up with no top for the last muffins (I missed the last 3...).
Bake the muffins for 20-25 minutes until golden brown
Remove from the oven and allow to cool

Notes:
the original recipe calls form blueberry jam and the muffins to be rolled in the sugar (which I did not do), so if you wish to do it, after 5 minutes rolls each muffin in the sugar (150 g or 1 1/4 cups)
Also check Alida's original recipe at  Simply Delicious

venerdì 13 dicembre 2013

Cinque e Cinque La Torta di Ceci - Chickpea/Garbanzo bean savoury cake - Gluten Free


La torta di ceci o cecina o farinata, l'ho sempre comprata ai forni e panifici: perfetto street food.
Mi emoziono quando vedo che la cecina è appena stata sfornata ed è bella calda.
E penso che tra qualche minuto avrò in mano un cartoccio, un pò unto, con dentro questa "focaccina" densa e saporita.....me la mangerò e assaporerò piano piano il gusto sapido dei ceci e del sale e il profumo del rosmarino che lo accompagna così bene.
Visto che mi piace così tanto, ho deciso di provare a farlo anche io.
Sfogliando i piccoli libriccini de  "I Mangiari" "La vera cucina livornese", ho trovato la ricetta che ho provato e gustato assai!
Dal libriccino "La torta più del castagnaccio, croccante e morbida insieme, taglata a fette generose nella teglia rotonda, servita su quadrati di carta gialla, e, meglio ancora, in mezzo a un filoncino di pan francese diviso in due. Era il famoso "cinque e cinque", cinquanta centesimi di pane e cinquanta di torta". Da qui il nome "cinque e cinque".
Una precisazione, anche riportata nel libriccino: "la torta di ceci, altro non è che la "farinata", vanto della cucina popolare ligure e soprattutto genovese. Adottata con entusiasmo dalla Toscana litoranea, ha trovato a Livorno la sua seconda patria. I livornesi l'hanno chiamata torta, semplicemente".


PS Ci si può emozionare davanti a una torta di ceci calda? Io si :)


Torta di Ceci (english version below)
ingredienti per 6-8 persone
500 g Farina di ceci
1 1/2 lt acqua
1 cucchiaio olio evo + 2
Sale
Rosmarino
Pepe nero

Versare la farina di ceci in una ciotola e stemperare lentamente con l'acqua, mescolando con una frusta in modo che non si formino grumi.
Mescolare fino a quando il composto è omogeneo.
Aggiustare di sale e aggiungere l'olio e il pepe.
Lasciare riposare in un ambiente non umido, lontano da fonti di calore per circa 4 ore e anche di più.
Riscaldare il forno a 180° C
Ungere una teglia (35X23 cm) con  olio. E' preferibile usare una tegli di rame zincato (io ho usato una teglia di ferro smaltato).

Versare il composto nella teglia, aggiugere il rosmarino e i rimanenti 2 cucchiai di olio e infornare per circa 30 minuti. Tirare fuori dal forno quando la superficie si è increspata e leggermente abbrustolita.




Cito di nuovo il libriccino "A questo punto tagliatene una bella fetta fumante, adagiatela su un quadrato di carta gialla come ai tempi del mì babbo, spruzzatela con il pepe nero macinato, soffiate e mangiate, che buon prò vi faccia!"


Note: se cucinate per un celiaco, assicuratevi di usare tutti i prodotti con l'immagine della spiga barrata - gluten free

Con questa ricetta partecipo al 100% Gluten Free (fri)Day




Chickpea/Garbanzo bean savory cake
3 1/2 chickpea/garbanzo bean flour
4 1/2 cups water
1 tbs extra virgin olive oil + 2 tbs for greasing the pan
Salt
Rosemary leaves
Ground black pepper
Pour the chickpea/garbanzo bean flour in a bowl and slowly add the water, mixing with a whisk until smooth
Add oil, pepper and salt. Mix well
Let rest in a dry place (not warm or humid) for about 4 hours or more
Pre-heat oven to 350° F

Brush with the remaining oil, a copper or iron pan
Pour the chickpea/garbanzo bean mixture in the pan, add the rosemary and remaining oil and bake for about 30 minutes.
Take out of the over when the cake is golden
Cut in squares and enjoy it warm!

mercoledì 11 dicembre 2013

Butterscotch Almond Cookies - Biscotti Caramellati alle Mandorle




Cosa metto sotto l'albero quest'anno? Fisicamente niente, ma nella mia mente tanto.
Tanto da chiedere e tanto da dare.

Lo spirito del Natale passato: in compagnia delle persone con non ci sono più. La stagione delle feste prende una piega un pò malinconica: prima c'era euforia per la festa, la sorpresa, il regalo, la convivialità.
I rituali lenti per rispolverare il vecchio presepe e le palline da attaccare sull'albero.
La gita nel bosco per raccogliere le pigne e un pò di muschio fresco per il presepe.
La preparazione di centinaia di tortellini fatti a mano
Guardare bruciare il ceppo di Natale, tutto il giorno nel camino.

Lo spirito del Natale presente: in compagnia della mia famiglia.
Portare i bambini nel bosco ad ascoltare gli uccelli, una foglia che cade per terra, una goccia d'acqua che cade in testa e il silenzio.
Sedersi davanti al camino quando fuori è buio e tutto tace, con la luce spenta, guardando la danza delle fiamme
Commuoversi, trovando la pala del forno, rimasta lì, dove l'ha lasciata mio babbo.
E toccarla, sperando di portarsi via le impronte lasciate sul legno. Custodire nelle mani, per un attimo, questo tesoro inestimabile.


Lo spirito del Natale futuro: in compagnia con i miei ricordi più belli
E riguardare con gli occhi diversi, tutto il passato
E gioire per come le belle sensazioni e i bei ricordi , lasciano un senso di tranquillità e serenità





 Biscotti caramellati alla mandorla (english version below)
Liberamente tratto ed interpretato da un ricetta della rivista americana Good Housekeeping

350 g farina 00
1/2 cucchiaino lievito in polvere
1/2 cucchiaino sale fine
230 g burro
220 g zucchero di canna panela
1 cucchiaino estratto di vaniglia
1/2 cucchiaino cannella in polvere
1 uovo grande
100 g mandorle a lamelle
In una ciotola, amalgamare con la frusta, la farina, il lievito, la cannella e il sale.
Versare lo zucchero e il burro in una pentola. Sciogliere lentamente lo zucchero, fino a quando diventa un caramello leggermente ambrato. Lasciare intiepidire qualche minuto, poi versare in una ciotola o mixer.

Aggiungere l'estratto di vaniglia e poi l'uovo.
Aggiungere il composto con la farina fino a quando è ben amalgamato.
Aggiungere le mandorle.
Foderare con pellicola alimentare,  uno stampo da plumcake oppure, come ho fatto io 2 stampi in silicone delle dimensioni di 9X18 cm


Se si usano 2 stampi, tagliare in 2 l'impasto e metterlo negli stampi, modellandolo nella forma a mattonella.

Avvolgere l'impasto con la pellicola e mettere in frigo per circa 6 ore o per una notte, fino a quando l'impasto è abbastanza sodo da poter affettare con un coltello.
Oppure mettere 2 ore nel freezer




Riscaldare il forno a 177 ° C
Con un coltello affilato o un tarocco, affettare la mattonella in fette di circa mezzo millimetro.
Trasferire le fette su una placca da forno e infornare.




Cuocere per circa 12-14 minuti o fino a quando i bordi dei biscotti si scuriscono leggermente
Togliere la teglia dal forno e con l'aiuto di una spatola, trasferire i biscotti su una gratellina.
Raffreddare e ripetere la cottura per l'impasto rimanente

I biscotti si mantengono bene, conservati in un contenitore di latta, per una settimana - 10 giorni.

Con questa ricetta partecipo al contest di  Cucina Verde Dolce Salata
Putroppo l'impacchettamento regalo dei biscotti non è stato possibile farlo, in quanto....non ne sono rimasti!!! :)))







Butterscotch Almond Cookies
Inspired by a Good Housekeeping Magazine recipe
2 1/2 cups all-purpose flour
1/2 tsp baking powder
1/2 tsp salt
1 cup butter (2 sticks)
1 cup packed light brown sugar
1 tsp vanilla extract
1/2 tsp cinnamon
1 large egg
3/4 cup slivered almonds

In a bowl combine flour, baking powder, cinnamon and salt.
In another mixing bowl, beat the butter and sugar until creamy.


Pour sugar into a saucepan and add butter. Slowly melt the sugar, until you get a thick caramel sauce.
Slightly cool, then pour into a mixing bowl

Beat in vanilla and then egg.
Gradually add flour mixture and beat until blended.
Add almonds.
Shape dough into 12" by 3 3/4 by 1" brick.
Wrap brick in plastic wrap and refrigerate at least 6 hours or overnight until firm enough to slice.
Or place brick in freezer about 2 hours
Preheat oven to 350° F.
With a sharp knife, cut brick into 1/8-inch-thick slices.
Place slices, 1 inch apart on a cookie sheet.
Bake cookies 12 to 14 minutes or until lightly brown around edges.
Transfer cookies to wire rack to cool
Repeat with remaining dough