giovedì 31 ottobre 2013

Trasformazioni - Focaccia con farro, pomodorini, mozzarella e olive nere





Ho voglia di fare.
Una giornata di 24 ore non basta per realizzare tutte le idee che ho in testa.
Voglio procedere speditamente con i miei lavori ad uncinetto, sperando che siano pronti per Natale.
Voglio aprire finalmente il mio blog di creatività.
Voglio finire il mio lavoro a punto croce, fermo da mesi..
Voglio cucinare quei biscotti alla panna, quella torta al cioccolato con l'olio, la frolla con l'olio, il cous cous dolce, il plumcake, la pumpkin sheet cake, le brioche, .....
Voglio liberarmi di tutti quei vestiti che non mi stanno più e che tengo per motivi sentimentali.
Stesso discorso per gli oggetti. Via tutto! (....ma non so se ne avrò il coraggio...!)

Voglio cambiare il nome del mio blog Wolf's Lair. Si, perchè da quando l'ho aperto ha subito una trasformazione:  dai post di tutto un pò, a solo cibo. Esclusivamente cibo.
Presto cambierò nome, ma non la sostanza dei contenuti




Focaccia con farro, pomodorini, mozzarella e olive nere (english version below)
Premessa
Solitamente faccio gli impasti per pane, pizza e focaccia a occhio.
Mentre prepare l'impasto, guardo la planetaria lavorare gli ingredienti e ormai so quando è il momento di tirarlo fuori. Quando poi sento l'impasto fisicamente tra le mani, posso capire se necessita di altro o va bene così.
Tutto questo per dire che spesso non posso pubblicare le ricette perchè non basta un "quanto basta" per indicare una quantità, ma ci vogliono precise.


Ingredienti per l'impasto
6 g lievito di birra secco
1 cucchiaino (5 ml) miele di castagno

480 ml acqua (tiepida)
280 g farina di farro
280 g farina tipo Manitoba
280 g farina 00

Ingredienti per la farcitura
20 pomodorini (ciliegini)
10 olive nere al forno
2 mozzarelle
2 cucchiai origano
olio evo
sale grosso

Versare il lievito nella planetaria o ciotola e aggiungere il miele e l'acqua.
Mescolare e lasciare qualche minuto, finchè non si vedono le prime bollicine salire in superficie: questo è il lievito che comincia a "lavorare".
Aggiungere la farina di farro e amalgamare bene.
Aggiungere la farina tipo 2 e amalgamare bene.
Aggiungere la farina 00 e amalgamare bene.
Togliere l'impasto dalla planetaria/ciotola e lavorarla con le mani fino a quando risulta morbida (non deve essere troppo compatto) ma non appicicosa: se lo dovesse essere, aggiungere un pò di farina alla volta.
Io l'ho lavorata circa 10 minuti.
Formare una palla e mettere in una ciotola coperta da un canovaccio.
Lasciare lievitare per circa 1 ora.

Nel frattempo, preparare la farcitura
Tagliare i pomodorini a metà
Tagliare la mozzarella in grossi cubi

Ungere 2 teglie da forno
Togliere l'impasto dalla ciotola e tagliare in 2 pezzi. L'impasto sarà molto morbido.
Facendo attenzione a non sgonfiarla troppo, stenderla con le mani direttamente nella teglia. Fare lo stesso per l'altro pezzo.
In una delle teglie, mettere i pomodorini e le olive, facendo una leggera pressione nell'impasto. Versare l'olio e con l'aiuto di un pennello o con le dita, spalmare su tutta la focaccia.
Aggiungere l'origano e il sale grosso.
Condire l'altra focaccia, con i pomodorini e la mozzarella, facendo una leggera pressione nell'impasto.  Versare l'olio e con l'aiuto di un pennello o con le dita, spalmare su tutta la focaccia.
Aggiungere l'origano e il sale grosso

Mettere entrambe le teglie nel forno spento con la sola luce accesa oppure accendere il forno e scaldarlo qualche minuto in modo che la temperatura all'interno sia tiepida ma non fredda, e poi spegnerlo.
Lasciare lievitare le focacce per circa mezz'ora.
Accendere il forno a 220°C,  lasciando sempre le focacce in forno e cuocere per circa 20-25 minuti


Note: l'impasto risulterà molto morbida dopo la lievitazione, ma cercate di resistere alla tentazione di aggiungere farina.
La focaccia è bella croccante all'esterno e morbida all'interno
Non ho aggiunto sale di proposito all'interno dell'impasto



Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Panissimo da un'idea di  Sandra del blog Indovina chi viene a cena e di Barbara del blog Bread & Companatico che questo mese è ospitato da Simona del blog Briciole

http://www.pulcetta.com/2013/10/annuncio-announcement-panissimo.html







Spelt focaccia with cherry tomatoes, mozzarella and black olives
Dough ingredients
1 package (6 g) of dry yeast
1 tsp honey (I used chestnut)
2 cups lukewarm water
2 cups spelt flour
2 cups bread flour
2 cups all-purpose flour

Topping ingredients
20 cherry tomatoes
10 black olives (baked)
2 mozzarella cheese
2 tbsp oregano
extra virgin olive oil
coarse salt

Pour the yeast in the mixing bowl, then add honey and water.
Stir and let sit a few minutes, until you see the first bubbles on the surface: this is the yeast that's starting to "work".
Add spelt flour and mix well
Add bread flour and mix well
Add all-purpose flour and mix well
Take the dough out of the mixing bowl and knead with your hand until it's firm (but not too still) and not sticky: if it is, then add a small amount of flour at a time
I kneaded the dough for about 10 minutes
Shape the dough into a ball and put in a large bowl covered with a dish towel
Let rise for about 1 hour

In the meantime, prepare the topping
Cut the tomatoes in half
Cut the mozzarella in large cubes

Brush oil on 2 large pizza pans or cookie pans

Take the dough out of the bowl and cut in 2 pieces. The dough will be very soft.
Carefully put one half in the pan and flatten with fingers, without deflating too much. Do the same for the other half.
Add tomatoes and olives on one of the focaccias, slightly pressing down in the dough. Drizzle the oil  on top and brush over the dough with a brush or your fingers, all over the focaccia.
Add oregano and salt

Add tomatoes and mozzarella on the other focaccia, slightly pressing down in the dough.Drizzle the oil  on top and brush over the dough with a brush or your fingers, all over the focaccia.
Add oregano and salt

Put the pan in the oven with only the  light on or preheat it a few minutes until the temperature inside is lukewarm, then turn it off.
Let rise for about half an hour
Turn on the oven to 400° F and cook for about 20-25 minutes

Notes: the dough will be very soft after the leavening and resist the temptation to add too much flour
The focaccia is nice and crunchy on the outside and soft in the inside
I did not add salt in the dough

martedì 29 ottobre 2013

Crocchettte di castagnaccio con Gruyére o Sbrinz - Versione invernale




E dopo le crocchette di patate e cous cous con le quali partecipo al contest di Teresa dPeperoni e Patate e Formaggi dalla Svizzera, ecco la mia seconda proposta, quella invernale.
Si deduce già dal nome della ricetta, che è una ricetta autunnale/invernale, visto che contiene le castagne, l'uvetta e rosmarino. Per completare, avrei potuto aggiungere dei pinoli tritati, ma per questa versione non li ho messi. Penso che li proverò la prossima volta che li faccio.



Crocchette di castagnaccio con Gruyére
100 g castagne lessate e ridotte a purea*
3 patate medie farinose
2 uova (1 per l'impasto e 1 per le crocchette)
3 cucchiai di Gruyére grattugiato
1 cucchiaio fecola di mais
1 cucchiaio di  uvetta tritato finemente
Sale al rosmarino**
Olio per friggere (io evo)

Passare le patate attraverso un passaverdure sopra una ciotola e aggiungere la purea di castagne.
Aggiungere, il Gruyére , un uovo, l'uvetta, la fecola e il sale.
Mescolare bene, fino ad ottenere un impasto sodo.
Con le mani, formare le crocchette e passare nell' altro uovo (sbattuto) e poi nel pangrattato.
Scaldare l'olio e quando è bollente, friggere le crocchette fino a quando sono belle dorate.
Scolare e asciugare su carta paglia e servire in un conetto, da passeggio

*Purea di castagne
Lessare le castagne per circa 45 minuti o fino a quando, aprendone una, all'interno sono morbide, ma non "al dente".
Scolare e togliere la buccia e la pellicolina di rivestimento.
Passare a setaccio o attraverso un tritacarne, per ottenere una purea (o composto) molto densa.

**Sale al rosmarino
Tritare finemente gli aghetti di rosmarino e mettere in un barattolo. Aggiungere il sale fine e mescolare.
Attendere circa 1 settimana prima di usare
Le quantità sono di 2:1






Crocchette di castagnaccio con Sbrinz
100 g castagne lessate e ridotte a purea*
3 patate medie farinose
2 uova (1 per l'impasto e 1 per le crocchette)
3 cucchiai di Sbrinz grattugiato
1 cucchiaio fecola di mais
1 cucchiaio di  uvetta tritato finemente
Sale al rosmarino**
Olio per friggere (io evo)


Passare le patate attraverso un passaverdure sopra una ciotola e aggiungere la purea di castagne.
Aggiungere, lo Sbrinz , un uovo, l'uvetta, la fecola e il sale.
Mescolare bene, fino ad ottenere un impasto sodo.
Con le mani, formare le crocchette e passare nell' altro uovo (sbattuto) e poi nel pangrattato.
Scaldare l'olio e quando è bollente, friggere le crocchette fino a quando sono belle dorate.
Scolare e asciugare su carta paglia e servire in un conetto, da passeggio


Con questa ricetta partecipo al contest di Peperoni e Patate e Formaggi della Svizzera



sabato 26 ottobre 2013

Crocchette di cous cous con Sbrinz o Gruyére ai pistacchi - Versione estiva



Quando mi sono iscritta al contest di Teresa di Peperoni e Patate, non immaginavo quello che sarebbe venuto fuori dalla scatola rossa che mi è arrivata: 4 bei pezzi di formaggio Svizzero, omaggio della Swiss Cheese Parade.
Una persona come me, amante del cibo e con la passione della cucina, è stato un omaggio graditissimo.
Ho aperto e assaporato i formaggi e cominciato a elaborare alcune ricette.Ho pensato, scritto, rielaborato, rigirato, e alla fine, assaggiato.
Quando penso a street food, mi vengono in mente tanti bocconcini e fette di bontà incredibili: fritti, arrostiti, infornati, caldi bollenti ma anche freddi e freschi.
E mi viene in mente la gioia di poter consumare questo cibo, in piedi, davanti al chiosco e ungersi le mani e la bocca, sbrodolarsi con formaggio (bollente!), salsa di pomodoro, o con  il grasso che cola dal panino o dallo spiedino.
E arrivati quasi in fondo al cartoccio, ricominciare a camminare, mangiando l'ultimo boccone, con rimpianto.

Ho pensato di fare 2 versioni di crocchette: questa è versione "estiva".

Ho anche pensato di utilizzare entrambi i tipi di formaggio: una versione con lo Sbrinz e una versione con il Gruyére.



Crocchette di cous cous con Sbrinz ai pistacchi
50 g cous cous
80 ml acqua bollente
3 patate medie farinose lessate
2 uova (1 per l'impasto e 1 per le crocchette)
3 cucchiai di Sbrinz grattugiato
1 cucchiaio fecola di mais
1 cucchiaio di pistacchi tritati finemente
Sale
Olio per friggere (io evo)

Crocchette di cous cous con Gruyére ai pistacchi
50 g cous cous
80 ml acqua bollente
3 patate medie farinose lessate
2 uova (1 per l'impasto e 1 per le crocchette)
3 cucchiai di Gruyére grattugiato
1 cucchiaio fecola di mais
1 cucchiaio di pistacchi tritati finemente
Sale
Olio per friggere (io evo)


Versare il cous cous in una terrina e bagnare con l'acqua bollente.Coprire con un piatto e lasciare riposare per circa 20 minuti finchè l'acqua è tutta assorbita. Sgranare con in rebbi di una forchetta. Tenere da parte.
Passare le patate attraverso un passaverdure sopra una ciotola.
Aggiungere il cous cous, il Gruyére o lo Sbrinz , un uovo, i pistacchi, la fecola e il sale.
Mescolare bene, fino ad ottenere un impasto sodo.
Con le mani, formare le crocchette e passare nell' altro uovo (sbattuto) e poi nel pangrattato.
Scaldare l'olio e quando è bollente, friggere le crocchette fino a quando sono belle dorate.
Scolare e asciugare su carta paglia e servire in un conetto, da passeggio


Con questa ricetta partecipo al contest di Peperoni e Patate e Formaggi della Svizzera




giovedì 24 ottobre 2013

Halloween Pumpkin Pie Cookies - Orange and brown






Zucca. Zucca. Zucca. Zucca!
Mi hanno regalato una zucca. Veramente grande.
L'ho usata per fare il risotto, una torta,  e l'ho mangiata a cucchiaiate con un pizzico di sale. Ho anche usato i semi!
E visto che ne avanzava un pò di quella cotta al forno, ho fatto questi biscotti per il contest di Colors and food. Tema del mese marrone e arancione.
Tengo a precisare che ho usato come base la ricetta dei Sugar Cookies, di cui ho modificato le quantità e aggiunto alcuni ingredienti, bilanciandoli con quelli originali.





Halloween Pumpkin Pie Cookies - Biscotti speziati alla zucca per Halloween  - Orange and brown (english version below)
Biscotti
150 g burro morbido a temperatura ambiente
35 g zucca Blu d'Ungheria (al forno e schiacciato/passato a purea)
50 g zucchero semolato
110 g zucchero di canna integrale
Un pizzico di sale
1 uovo
4 g lievito in polvere
1 cucchiaino zesta di limone grattugiata
1 punta di pumpkin pie spice*
210 g farina 00
140 g farina d'avena

Glassa di zucca
15 g o 2 cucchiai purea di zucca (vedi sopra)
15 ml o 1 cucchiaio succo di limone
160 g zucchero a velo




* Pumpkin pie spice
E' una combinazioni di varie spezie e si usa come ingrediente fondamentale per la pumpkin pie
3 cucchiai cannella in polvere
2 cucchiai zenzero in polvere
2 cucchiaini noce moscata in polvere
1 1/2 cucchiaini chiodi di garofano in polvere
1 cucchiaino pimento (allspice)
Versare tutte le polveri in un ciotola e mescolare bene con una frusta.
Versare in un barattolino di vetro e chiudere.


In una ciotola sbattere con la frusta o mixer il burro con la purea di zucca, fino a quando sono ben amalgamate
Aggiungere gli zuccheri, lievito e sale e amalgamare.
Aggiungere l'uovo, spezie e zesta del limone.
Versare a pioggia la farina e incorporare bene.
Con l'impasto formare una palla e avvolgerlo nella pellicola e refrigerare per 1 ora circa
Dopo 1 ora, scaldare il forno a 170°C
Tagliare l'impasto in 2 (nell'attesa, mettere l'altro pezzo in frigo avvolto da pellicola) e stendere con il mattarello su di una superficie leggermente infarinata, fino ad uno spessore di circa 1/2 cm.
Tagliare l'impasto con i taglia biscotti a forma di zucca, luna, topino, ombrello e adagiare delicatamente su di una placca da forno coperta da carta da forno.
Cuocere per circa 8-10 minuti o fino a quando i bordi cominciano a scurirsi leggermente
Togliere dal forno e con l'aiuto di una spatola, rimuovere dalla placca e appoggiare delicatamente su una gratellina
Quando saranno freddi, glassare e aspettare che asciughi.
Riporre in un contenitore di alluminio.
Si mantengono 5-7 giorni





Con questa ricetta partecipo al contest di Colors and Food

E al contest di Un' americana in cucina

Halloween Pumpkin Pie Cookies - Orange and brown
Cookies
2/3 cups butter, soft
1/3 cups pumpkin puree
1/4 cup sugar
1/2 brown sugar
A pinch of salt
1 egg
1 tsp baking powder
1 tsp lemon zest, finely grated
1/4 tsp pumpkin pie spice
1 1/2 cups all-purpose flour
1 cup oat flour

Pumpkin Glaze
2 tbsp pumpkin puree
1 tbsp lemon juice
1 cup powered sugar

In a bowl beat butter and pumpkin puree, until well blended.
Add sugars, baking powder and the dash of salt.
Beat in egg, pumpkin pie spice and lemon zest.
Beat in the flour.
Form a ball and wrap in plastic. Chill in the refrigerator for 1 hours.
Preheat oven to 375°F .
Roll out half of the dough (put the other half in the fridge) on a lightly floured surface, about 1/2 inch thick.
Cut dough with cookie cutters and place the cutouts on a cookie sheet covered with parchment paper.
Bake for 8 to 10  minutes or until edges are firm and lightly browned.
With a spatula, carefully transfer to wire rack and cool.
When cool, frost with glaze and wait until dry
Store in an aluminum container up to 5-7 days


Glaze
Whisk together the pumpkin puree, powdered sugar and lemon juice, until drizzling consistency.

giovedì 17 ottobre 2013

Uovo alla Benedict accompagnato da Mrs. Wilkes' corn bread, Coulis di pomodoro fresco di M. Roux, Banana raisin bread e Tè




Quando ho visto la sfida di Ottobre del MTChallenge, per me è stata una "madelaine". Improvvisamente, sono stata catapulatata al tavolo in veranda, a casa di mia nonna. Inizio anni '70.
In cucina, gli adulti preparavano il brunch: a metà fra il breakfast (colazione) e lunch (pranzo) e solitamente mangiato verso le 11 di mattina.

Brunch classico ( a casa mia):
1. friggere la pancetta (bacon) e tenere al caldo
2. friggere le salsiccine (little sausages) e tenere al caldo
3. pelare, tagliare le patate e cipolle e friggerle nel grasso della pancetta (homefries)
3. tostare il pane o english muffins ed imburrarlo appena uscito dal tostapane (buttered toast)
4. preparare i waffel (o pancakes) e cuocerli nel "waffel maker"
5. spremere le arance
6. preparare il caffè
7. friggere le uova in varie posizioni e cotture! (sunny side up, sunny side down, well cooked, ecc)
8. servire con fiumi di sciroppo d'acero puro, marmellate varie, burro e poi ancora burro...

Quando possibile, c'erano anche le cinnamon rolls o le sticky buns o la crumb coffee cake.
E tutto questo nel più breve tempo possibile per cercare di mangiare tutto caldo.

Alla fine, finivo per ingurgitare tutto insieme, mangiando le uova e il pane toastato, facendo scarpetta nello sciroppo d'acero che colava dai waffel e che annegava la pancetta e le salciccette: una guerra nel piatto!

Proprio perchè è veramente un pasto impegnativo, ora si prepara di rado e sempre quando ci sono almeno 4 persone in cucina, con ognuno il suo ruolo.

Penso che ormai pochissime persone si prendano la briga di cucinarae un brunch fatto in casa, senza l'aiuto di waffel, pancakes, english muffin, salsiccine,  ecc  già pronti e surgelati. O adirittura il brunch completo surgelato.

Inoltre, ora ci sono tanti posti che sono specializzati in brunch : International House of Pancakes, Waffel House,  Cracker Barrel (breakfast served all day - colazione servita tutto il giorno..) o semplicemente un diner, degno ancora di questo nome!

E quindi, detto sopra, arrivo in Italia, dopo essere passata dalla Francia (ah, le patisseries, le boulangeries...!), e mi ritrovo con ben poco da mangiare.
Caffelatte, latte, biscotti secchi (mica c'erano le merendine)....qualche bombolone comprato al bar o pasticceria. Paste burrose e cremose, che al tempo non mi piacevano molto e che ora gnam gnam...vabbè, meglio lasciar perdere !

I primi ricordi, sono i biscotti secchi (le "Marie") che la mia nonna Dora mi dava a colazione. Per fortuna ci spalmava sopra una dose generosa della sua confettura fatta in casa, la "tutti frutti".  E quando le chiedevo cos'erano i "tutti frutti", lei mi rispondeva che erano tutti i frutti maturi in stagione e d'avanzo: mele, pere, more, susine, ecc...
Mia nonna era un genio del riciclo, ma questa è un'altra storia.............


E ora, veniamo alla sfida!
La mia proposta è......

Uovo alla Benedict accompagnato da Mrs. Wilkes' corn bread,  Coulis di pomodoro fresco di M. Roux, Banana raisin bread e Tè

Pane
Mrs. Wilkes corn bread gluten-free
175 g farina di mais (fioretto)
105 g farina di riso
1 cucchiaino  sale
1 cucchiaino lievito in polvere
160 ml latte
80 ml olio evo
1 uovo

Scaldare il forno a 220° C
Mescolare gli ingredienti farinosi (farine, sale e lievito) e liquidi (latte, olio e uova) in 2 ciotole separate.
Versare gli ingredienti liquidi nella miscela farinosa e mescolare con un cucchiaio fino a quando è ben amalgamato.
Ungere una piccola teglia e versare dentro il composto.
Cuocere per 20 minuti



Salsa
Coulis di pomodoro fresco di Michel Roux
350 g pomodori molto maturi
60 ml aceto balsamico (o di sherry)
100 ml olio evo
sale e pepe nero macinato al momento
Frullare i pomodori, poi versare in una ciotola passandoli in un setaccio per ottenere cira 250 ml di purea.
Unire l'aceto e l'olio. Sbattere con una frusta finchè il composto è ben amalgamato e cremoso, poi salare e pepare a piacere.
Se non viene usato subito, conservare in frigo in un contenitore ermetico fino a 3 giorni

Note di M. Roux: questo coulis dal sapore fresco e vivace è buono soprattutto con un uovo in camicia.......:)))


Dolce di accompagnamento
Banana raisin bread (Cake di banane e uvetta) che avevo già postato qui con i pezzi di cioccolato al posto dell'uvetta.
Qui converto la ricetta da cup a grammi
Ingredienti
3 banane (molto mature!), schiacciate a purea
80 ml olio evo
60 ml latte
2 uova, leggermente sbattute
220 g zucchero semolato
220 g farina 00
2 cucchiaini lievito in polvere
1 punta di sale
2 belle manciate di uvetta

Riscaldare il forno a 180°C
Ungere uno stampo da plumcake (lio ho usato uno stampo di  35 cm di lunghezza).
In una ciotola grande, amalgamare le banane schiacciate, l'olio, il latte e le uova, sbattendo con una frusta.
Aggiungere lo zucchero e amalgamare bene gli ingredienti con la frusta. Aggiungere l'uvetta
In un'altra ciotola, amalgamare la farina, il lievito e il sale con una frusta e incorporare al composto liquido, senza però lavorarlo troppo, altrimenti la torta risulterà dura, poco lievitata e con buchi e crepe (stesso procedimento che uso per i miei muffins).
Versare il composto nello stampo e cuocere per 1 ora circa. Fare la prova dello stecchino, usando uno spiedino di legno, vista l'altezza della torta.

Bevanda
Per questo brunch con dei sapori misti, che vanno dall'uovo al sapido del pane di mais, dal sapore dolce e cremoso del pomodoro al dolce spugnoso della banana, ho scelto un tè particolare: il Lapsang Souchong un tè affumicato che si sposa bene con questo piatto
Mettere a scaldare dell'acqua in una pentola, circa l'equivalente di una tazza a persona.
Versare un cucchiaino scarso di foglie di tè per ogni persona in una teiera o brocca.
Appena l'acqua comincia a bollire, spegnere il fuoco e versare  nella teiera.
Lasciare in infusione per circa 1 minuto
Versare nelle tazze, filtrando le foglie di tè con un colino




Uovo alla Benedict
ho usato il procedimento di Roberta, che riporto qui sotto:
Per quanto riguarda la cottura delle uova, ci sono diversi metodi ed il piu' diffuso e' quello di mescolare energicamente l'acqua per creare un vortice nel quale adagiare l'uovo che, trascinato dal movimento dell'acqua, rotolera' su se stesso avvolgendosi nel suo albume mentre questo si solidifica. A me questo metodo ha sempre dato poche soddisfazioni, mentre mi sono trovata meglio con il seguente:
In una casseruola da 24 cm di diametro, versate circa 5 cm di acqua e scaldate a fuoco medio fino alla comparsa delle bollicine sul fondo e sui bordi della pentola.
Rompete le uova in ciotoline separate, un uovo per ogni ciotola, eliminando quelli con il tuorlo rotto.
Versate delicatamente le uova, una alla volta, sulla superficie dell'acqua, lasciando che vadano dolcemente a fondo. Lasciate abbondante spazio tra un uovo e l'altro, cuocendone non piu' di tre o quattro alla volta. Lasciatele cuocere indisturbate per 3 o 4 minuti, usando una spatola di gomma per staccare delicatamente le uova dal fondo della pentola, se fosse necessario. 
Con un mestolo forato togliete le uova dall'acqua, una alla volta, scolandole molto bene e se dovete servirle subito, tamponate il fondo del mestolo con un pezzo di carta da cucina per assorbire tutta l'acqua in eccesso.  Potete conservarle in frigorifero fino a 3 ore, avendo l'accortezza di deporle su un piatto coperto di carta da forno. Al momento di servirle, bastera' scaldarle per  35 o 40 secondi in acqua in leggera ebollizione.


Assemblaggio piatto
Tagliare con un coppa pasta rotondo, il corn bread e tagliarlo in due. Sistemare sul piatto
Appoggiarvi delicatamente l'uovo in camicia.
Versare alcuni cucchiai di coulis di pomodoro
Servire con il banana bread ed il tè



Con questa ricetta partecipo all' MTChallenge di Ottobre



lunedì 14 ottobre 2013

Jam Thumbprint Cookies - Biscotti Impronta con confettura


Mia figlia adora pasticciare in cucina, per cui spesso cuciniamo insieme: le sue specialità sono versare gli ingredienti nel mixer (e una buona dose anche fuori), impastare (una volta che ha preso possesso dell'impasto, la devo pregare di restituirmelo, spiegando che non si tratta di pasta per modellare...) e decorare (ho delle bellissime pareti affrescate..).
Last but not least, mi sta cercando di convincere che è capacissima di rompere un uovo e metterlo nella ciotola. Penso che dopo averla fatta provare, ne riparliamo tra qualche anno....(uovo e guscio spatasciato, per fortuna in una ciotolina e non nell'impasto!!).
Però si è divertita molto ad aiutarmi a preparare questi deliziosi biscottini.
E a rubarli, mangiandoli di nascosto sotto il tavolo



Biscotti Impronta con confettura (english version below)
Ricetta presa e liberamente interpretata da Good Housekeeping edizione USA Maggio 2013

120 g confettura ciliegie e albicocche fatta in casa da me (lamponi nella ricetta originale)
315 g farina 00
1 cucchiaino (4 g)  lievito in polvere
1/4 cucchiaino (2 g) sale
230 g burro a temperatura ambiente
135 g zucchero semolato
2 tuorli d'uovo (possibilmente grandi)
1 cucchiaio zesta di limone, grattugiato
1 cucchiaio succo di limone
1 cucchiaio essenza di vaniglia

Scaldare il forno a 180°C (io uso il ventilato).
Foderare 2 teglie da pizza con carta forno
In una ciotola mescolare con la frusta la farina, il lievito e il sale.Mettere da parte
In un'altra ciotola più grande della prima o mixter, sbattere il burro e lo zucchero finchè sono ben amalgamati e il composto spumoso (circa 3 minuti). Aggiungere i tuorli, zesta e succo di limone e amalgamare.
Aggiungere  la miscela con la farina e amalgamare fino a quando tutto il compsto e ben compatto.
Tagliare l'impasto in 2 e formare dei rotolini, grossi come all'incirca 2 dita messe insieme.
Tagliare a fette (larghe circa 1 1/2 cm) e formare delle piccole palline che poi andranno messe in fila sulla teglia.

Premere un dito nella pallina fino a formare un affossamento dentro cui mettere una punta di confettura. Evitare di mettere troppa confettura, perchè altrimenti si rischia che sobbollendo in forno, fuoriesca dall'"impronta".
Cuocere in forno per 20 minuti o fino a quando sono belli dorati
Raffreddare
Si mantengono per circa 1 settimana, ma garantisco che non dureranno più di 24 ore!










Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Viviana de Il Solletico Nel Cuore








Jam Thumbprint Cookies
1/2 cup raspberry jam (my home made cherry and apricot for me)
1 tbs raspberry liqueur (omitted)
2 1/4 cups all-purpose flour
1 tsp baking powder
1/4 tsp salt
1 cup unsalted butter (2 sticks), at room temperature
2/3 cup sugar
2 large eggs yolks
1 tbsp finely grated lemon
1 tbsp fresh lemon juice
1 tsp vanilla extract

Preheat oven to 350°F
Line 2 large cookie sheets with parchment paper.
In a small bowl, stir jam and liqueur (if using) and set aside.
In a medium bowl, whisk flour, baking powder and salt. Set aside
In a large bowl (mixer) with mixer on medium speed, beat butter and sugar until light and fluffy, about 3 minutes.
Add yolks, lemon peel and juice and vanilla; beat to combine
Gradually beat in flour mixture just until moist clumps form
Gather dough into a ball in bowl
Roll in 2 separate ropes and cut in 1/2 inch slices
Arrange 1 inch apart on cookie sheets and make indentation center of each using floured index finger
Fill each with scant 1/2 tsp jam mixture
Bake 20 minutes or until golden
Store cookies in airtight container, but I don't think that they will last overnight!!


Recipe from Good Housekeeping US edition May 2013

lunedì 7 ottobre 2013

Zuppa di porri e patate per Starbooks Redone - Creamy russet leek soup





Per la mia partecipazione allo Starbooks Redone di Ottobre, ho scelto una ricetta di Araba Felice tratta da "The unofficial Downtown Abbey cookbook".
Facile da fare, veloce e decisamente una coccola da assaporare durante le fredde e piovose giornate autunnali.


Creamy Russet Leek Soup (english version below)
Ingredienti per 4/6 persone
40 g burro (io ho usato olio evo)
4 grossi porri tagliati per il lungo e poi a pezzi (io li ho tagliati a rondelle)
250 ml acqua
750 ml brodo vegetale (fatta con carote, cipolle e sedano)
1 kg circa patate, pelate, tagliate a cubetti di circa 1 cm
1 cucchiaio maggiorana (io 1 cucchiaio origano secco)
abbondante prezzemolo tritato
2 cucchiaini di timo fresco (io secco)
1 cucchiaino Tabasco (omesso)
Sale e pepe




Versare l'olio in una larga casseruola, aggiungere i porri, il sale e il pepe, mescolare bene e coprire.
Cuocere a fuoco basso per circa 15 minuti, mescolando spesso, facendo in modo che i porri sono scuriscano troppo.
Aggiungere il brodo, l'acqua e le patate. Coprire.
Portare a bollore, abbassare il fuoco e lasciare cuocere senza coperchio per altri 25 minuti.
Aggiungere origano, timo e prezzemolo. Cuocere altri 10 minuti.
Servire caldo.





Note: al momento di servire, la Piccola ha rifiutato il piatto (a lei le verdure a pezzi non piacciono, nelle minestre), quindi ho passato il tutto con un frullino ad immersione, e ho ottenuto una crema densa e decisamente vellutata. Poi l'hanno voluta anche gli altri, così cremosa.
L'ho servita con alcuni crostini di pane
Facile e veloce da fare
Le erbe hanno dato un profumo e sapore in più , gradito da tutti

Con questa ricetta partecipo allo Starbooks Redone di Ottobre





e compio la mia buona azione quotidiana linkando la ricetta al blog di Stefania Cardamomo & Co.





English version
Creamy Russet Leek Soup
Ingredients for 4 to 6 persons
40 g butter (I used extra virgin olive oil)
4 big leeks, cut lenghwise and then chopped (io cut them in round slices)
250 ml water
750 ml vegetable broth made with carrots, onions and celery
1 kg (about 2 lbs) potatoes, peeled and diced (about 1 cm)
1 tablespoon majoram (I use 1 tbs of dried oregano)
Chopped parsley
2 tsps fresh tyme (I used dry)
1 tsps Tabasco (omitted)
Salt and pepper to taste

Pour the oil in a large saucepan, add the leeks, salt and pepper and stir well. Cover.
Cook  slowly for about 15 minutes, stirring often, taking care that the leek do not brown.
Add broth, water and the potatoes. Cover
Simmer for about 25 minutes.
Add the herbs and cook another 10 minutes.
Serve warm
You may add croutons and if you wish, puree the soup into a nice and velvety cream of leek and potato soup.







venerdì 4 ottobre 2013

Peach Flip per RE-CAKE!


                                           



Qualche giorno fa sono venuta a conoscenza di una nuova "prova" culinaria. Mi ha incuriosita e sono andata a vedere
In pratica,  viene scelta una  bella ricetta straniera (a quanto ho capito, non italiana), convertite le unità di misura e rifatta uguale o modificata a secondo del nostro gusto.
Appena ho visto la proposta di Settembre, non ho resistito! L'ho subito dovuta provare! Spinta anche dal fatto che avevo alcune pesche molto mature: le ultime comprate dal mio abituale "spacciatore" di zona (oltre le pesche, ha anche zucche, patate, pere e mele!).
E che erano mesi (inizio estate!) che non impastavo un bel lievitato come questo!


Ho seguito le indicazioni sui blog delle creatrici di questa sfida: Acqua e farina-sississimaDolcizieIl fior di cappero2 amiche in cucina e Tra fornelli e pennelli, con alcune piccole modifiche tra parentesi.






Peach Flip

Impasto
2 bustine di lievito di birra (io ho usato un cubetto di lievito fresco da 25 g)
118 ml (io ho usato 120 ml) acqua calda
110 g zucchero semolato per l'impasto + 165 g per la farcia
170 g burro a temperatura ambiente, diviso a metà: mezzo per l'impasto e metà per la farcia
118 ml (io ho usato 120 ml) latte caldo
2 cucchiaini di sale (io ho usato 1 1/2)
3 uova
680-750 g farina 00 (io ho usato 600 g farina 00 e 100 g di farina integrale)
1 tazza confettura pesche o albicocche (io ho fatto una composta con pesche fresche, vedi sotto*)
2 cucchiaini buccia d'arancia tritata finemente (omessa)
2 cucchiaini cannella in polvere
Mandorle a lamelle per decorare (omesse)

*Composta di pesche
3 pesche mature, pelate e tagliate a dadini
2 cucchiai zucchero semolato

Glassa
1 tazza zucchero a velo
2-3 cucchiaini latte
Versare il latte poco alla volta nello zucchero a velo, fino ad ottenere una glassa cremosa e non liquida.


Procedimento
Sciogliere il lievito nell'acqua. Aggiungere 110 g di zucchero, 85 g di burro, il sale, le uova e 350 g di farina.
Impastare (io ho usato l'impastatrice) finchè l'impasto diventa liscio e vellutato. Aggiungere la rimanente farina. Se l'impasto risulterà troppo morbido aggiungere ancora un pò di farina. Lavorare fino a quando l'impasto risulta liscia e compatta.
Mettere l'impasto in una ciotola unta,  coprire e far lievitare fino a farlo raddoppiare in volume (circa 1 ora).
Quando è pronta, mettere l'impasto sulla spianatoia e dividerla in 2.
Stendere 2 rettangoli (circa 1/2 cm di spessore) e sopra entrambi spalmare il rimanente burro, poi la composta, lo zucchero rimanente e la cannella, facendo attenzione a lasciare libero circa 1.5 cm il bordo dell'impasto. 
Arrotolare, facendo attenzione ad incorporare tutto il ripieno e chiudere tutti i bordi. 
Tagliare in 2 il rotolo a metà per il lungo. 
Io ho disposto le 2 metà (con la parte "aperta" rivolta verso l'esterno) e torcere insieme per creare una specie di treccia, unendo gli estremi (un pò di ripieno cadrà fuori, ma l'ho raccolto e disposto sopra le trecce).
Trasferire le trecce su un foglio di carta forno, coprire con un panno (io non li ho coperti e li ho messi nel forno spento) e far lievitare altri 30 minuti.
Prima di infornare, spargere le scaglie di mandorle (che io non avevo e non ho messo) e infornare a 180°C per 20/25 minuti.
Togliere dal forno e lasciare raffreddare e decorare con la glassa
*Compsta di pesche
Mettere le pesche e lo zucchero in un pentolino e cuocere con il coperchio per circa 40 minuti, mecolando spesso.
Frullare la composta lasciando qualche pezzettino di pesca ancora intera.
Fare sobbollire altri 10 minuti senza coperchio. La composta così ottenuta deve essere piuttosto densa.

Note:
- si ottengono 2 filoni abbastanza grossi
-l'ho assaggiata, sia appena fatta (calda...) che il giorno dopo e devo dire che l'impasto mentiene la sua fragranza, morbidezza e giusta umidità
-ottima per la colazione, merenda e dopo cena. Perfetto per l'ora del tè

                                            


Con questa ricetta partecipo al Re-Cake di Settembre







mercoledì 2 ottobre 2013

Flan di zucchini con fonduta di toma di Savoia - Zucchini flan with Savoy toma fondue




Il caldo teporino di inzio autunno non mi aiuta a cambiare il mio menù estivo in quello autunnale/invernale.
Solitamente quando cominciano i primi freddi, mollo istantaneamente le insalate, i cereali, le verdure fresche che mi accompagnano tutta l'estate. E comincio con gli stufati, le polente, legumi e patate (a tonnellate!).
Quest'estate ho dato più attenzione a cereali, verdure, formaggi freschi. Carne poca, pochissima. Un pò di più il pesce.
Ho mangiato una tonnellata di zucchini, in tutti i modi e salse, ma questa è stata la mia "sperimentazione" preferita


Flan di zucchini con fonduta di toma di Savoia (english version below)
ingredienti per 4 persone
Flan
300 gr zucchini
200 ml panna da cucina
2 uova
2 cucchiai parmigiano reggiano
sale
olio evo

Fonduta
50 gr toma di Savoia
latte q.b.


Tagliare gli zucchini a rondelle e cuocere in poco olio e un pochino di acqua (1/2 cm circa sul fondo della padella) con il coperchio fino a quando sono teneri.
Quando sono cotti, preriscaldare il forno a 140° C
Frullare gli zucchini con un mixer ad immersione fino ad ottenere un composto omogeneo.
Aggiungere la panna, le uova, il parmigiano reggiano e sale. Amalgamare bene gli ingredienti.
Ungere 4 stampini monodose e  versare in ognuno, il composto.
Cuocere a bagnomaria (riempire una teglia con 2 cm di acqua circa e metterci gli stampini) per 20 minuti circa.

Mentre i flan stanno cuocendo, preparare la fonduta
Tagliare a dadini piccoli la toma e mettere in un pentolino molto piccolo (io ho usato una tazza scaldalatte) e coprire con il latte.
Scaldare a fiamma molto bassa fino  a quando il formaggio è sciolto. Girare spesso. Mettere da parte.

Dopo 20 minuti inserire un coltello nel flan: se esce pulito e non con composto attaccato,  vuol dire che è pronto.
Togliere dal forno e poi gli stampini dalla teglia e lasciare intiepidire per 10 minuti circa.
Sformare inserendo un coltello lateralmente allo stampo e girare tutto intorno. Mettere un piatto sopra allo stampo e rovesciare per cadere il flan sul piatto.
Versare un paio di cucchiai di fonduta sul flan e servire tiepido





Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Lucy di Ti Cucino Così



Zucchini flan with Savoy toma fondue
For 4 persons
Flan
300 gr zucchini
200 ml cooking cream
2 eggs
2 tablespoons grated parmigiano reggiano
Salt
Extra virgin olive oil

Fondue
50 gr Savoy toma, diced
milk

Slice the zucchini and cook in a little oil and just a little water (1/2 cm at the bottom of the pan) covered until tender.
When they are cooked, turn on the oven on at 140 ° C.
Blend the zucchini until creamy.
Add the cream, then the eggs, parmigiano reggiano and salt to taste. Mix well.
Oil 4 small souflée dishes and pour the zucchini cream into each one.
Bake the flans in a baking pan bain marie (fill the pan with about 2 cm of water and then insert the dishes) for about 20 minutes.
While the flans are baking, prepare the fondue.
Put the diced cheese in a small pot and cover with milk. Simmer slowly until the cheese is melted. Stir often.Set aside.
After 20 minutes insert a knife in the flans: if it comes out clean, then they are done.
Take the flans out of the oven and set aside to cool, about 10 minutes.
Insert a knife around the dish and cover the top with a dish and turn upside down making sure that the flan doesn't break.
Pour a couple of spoonfuls of fondue over the flan and serve warm