martedì 22 gennaio 2013

Carciofi ripieni light e gli arcobaleni-figli


Pianificare e pensare che .tutto possa andare per il meglio, per poi avere tutto che crolla come un castello di sabbia alla prima ondata.
E così,  ti trovi a fare le notti insonni perchè non capisci il perchè si sta male, per poi finire al pronto soccorso perchè ammetti la sconfitta e hai bisogno di aiuto.
Quando i figli stanno male, viene un groppo alla gola ed un senso di impotenza che ti impedisce di pensare in linea retta, ma ad arzigogoli.
Con il senno di poi, con tutto andato bene, pensi di aver perso qualche anno di vita in quei giorni. Ma poi ci si riprende e così anche tutto il resto.

I figli sono arcobaleni nella tempesta di luce e buio.
Quando stanno male, è buio
Quando stanno bene, è luce
Insieme sono l'arcobaleno della vita



La vita è come un carciofo: un pò spinoso ma con molte sorprese sotto le foglie



Carciofi ripieni versione very light

5 carciofi
1 cipolla dorata media
1 patata media
acqua
sale
pangrattato

Togliere le foglie più dure dei carciofi e tagliare i gambo proprio alla base del capolino/testa e tenerne un paio di cm (quella tagliata vicino alla testa).

Allargare le foglie e togliere la barbetta alla base con un cucchiaio scavino


In un mixer mettete la patata (già pelata) a pezzettoni, la cipolla sempre a pezzettoni e il gambo di carciofo. Aggiustare di sale


Frullare fino a che il composto è tritato finemente.
Farcire i carciofi con il composto

Mettere i  carciofi in una casseruola, che può anche essere messa nel forno.

Aggiungere l'acqua fino a metà carciofo e fare stufare coperto per 20 minuti circa o fino a quando i carciofi diventano teneri.

Accendere il forno, funzione grill.
Spolverare i carciofi con il pangrattato ed infornare fino a quando diventa dorata.


Per una versione meno light, aggiungere un filo di olio extra vergine di oliva dopo la spolverata di pangrattato

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di La Scimmia Cruda




martedì 8 gennaio 2013

Tortino di melanzane e mozzarella di bufala con acciughe e taglio di capelli


Le feste se ne sono andate ed ora aspetto le prossime ferie! Ho stramangiato, e ne pago lo scotto, ma non importa, una volta l'anno lo posso fare.
Con la scusa dei saldi, ho comprato un paio di pantaloni...una taglia in più! Non è una tragedia, ma un dato di fatto.
Me ne farò una ragione!
L'avvenimento più importante di queste feste, è che mi sono tagliata i capelli. Quasi a zero!
Sono entrata dal parucchiere con l'intenzione di chiedere una semplice spuntatina e sono uscita leggera leggera.
Ogni 10 anni lo faccio e mi sento bene, anche se questi capelli mi fanno sembrare che ho preso un grande spavento o che ho messo la mano nella presa di corrente, tanto sono ritti!
Anche per questo, ho evitato colori e tinture: basta già questa testa a porcospino!
Quando sono rientrata, mia figlia si è messa a piangere disperatamente: mamma sei diventata pelata!
E qui, mi ritorna in mente un episodio di quando ero bambina.
Abitavamo ad Ithaca NY e mio babbo aveva dei bei baffoni. Un giorno se li è tagliati ed io ho pianto come una disperata come solo una bimba di 4 anni può fare.
Così ha fatto la mia, ma poi come me, ha accettato il nuovo look ed ora lo adora.
Questo è uno dei tanti motivi del bello di essere bambini.


Tortine di melanzane e mozzarella con acciughe al forno e non
Ingredienti per 4 persone
2 grosse melanzane, tagliate a fette e spurgate con il sale
2 mozzarelle  di bufala ben scolate
2 pomodori maturi
Filetti di acciughe sott'olio, q.b. per ciascuna tortina
Parmigiano Reggiano
Olio
Sale

Preriscaldare il forno a 180° C

Grigliare le melanzane ed adagiarle su una teglia, precedentemente coperta da carta da forno


Adagiare una fettina di mozzarella su ogni fetta di melanzana

poi una fetta di pomodoro


poi un filetto di acciuga

poi un'altra fetta di melanzana e spolverizzare con il formaggio


Aggiungere un filo d'olio e il sale
Cuocere in forno per circa 10 minuti

In alternativa, per una versione più fresca ed estiva, servire direttamente nel piatto di portata senza infornare


Con questa ricetta partecipo al contest di   Cappuccino e Cornetto per la categoria Antipasti-Sfizi-Finger food