giovedì 26 dicembre 2013

Olivia e la Fatina d' Inverno - Swedish Apple Cinnamon Rolls per Re-Cake 3





Olivia e la Fatina d' Inverno
Così come raccontato a mia figlia, una fredda mattina d'inverno


C'era una volta una bambina di nome Olivia.
Olivia amava molto passeggiare nel grande giardino fiorito di casa insieme alla sua gattina Lelli.
Ammirava i colori dei fiori viola, rosa, bianchi, rossi, arancioni, azzurri e ne aspirava i profumi.
Si sedeva su un sasso e seguiva con lo sguardo il volo delle api.
Così passò l'estate.
Un giorno, uscì di casa per andare ad ammirare i suoi amici fiori, ma ebbe una sorpresa: i fiori non erano più profumati e i colori non erano più brillanti. Alcuni erano appassiti e altri non avevano più petali.
L'incanto del giardino era finito. Era arrivato l'autunno e con sè il freddo.
Triste, Olivia tornò in casa e cominciò a guardare i cambiamenti del suo giardino con l'avanzare dell'autunno.
Dalla sua finestra vedeva i colori degli alberi cambiare da un bel verde scuro a toni di giallo, arancione e marrone.
Vedeva le foglie cadere, una per una e spogliare gli alberi, lasciando solo i rami scuri che facevano intravedere qualche nido abbandonato. Non si rassegnava di aver perduto quel mondo caldo e colorato che le rallegrava le giornate.

Una mattina, vedendo splendere il sole Olivia e Lelli uscirono per andare a fare una piccola passeggiata lungo il piccolo ruscello che scorreva di fianco al giardino.
Olivia buttò qualche sasso nell'acqua e giocò a tracciare disegni immaginari con un bastoncino. Poi si sedette sconsolata ad ascoltare l'acqua che scorreva lentamente e a sognare il suo merviglioso giardino colorato.
Dalla piccola cascatella vide alzarsi un velo di gocciolina di acqua, fino a formare una figura.
Dapprima Olivia non si rese conto di che cos'era quel gioco di luce e di acqua.
Poi vide che la figura prendeva una forma ben precisa di una fatina con grandi ali trasparenti come il ghiaccio leggermente contornate da brina.
La fatina guardò Olivia
"Mi ha chiamato?" la fatina chiese a Olivia.

"Mah, veramente no, però ho sperato tanto di poter vedere una fata come te. Chi sei? Chiese Olivia.

"Sono la fatina dell'inverno e coloro tutto il mondo con le mie decorazioni di brina e di ghiaccio. Non vedi come sono belle quelle decorazioni sull'acqua? E quelle sulle foglie di fianco al sasso? E guarda la ragnatela con quelle goccioline di ghiaccio? Non sono meravigliose?"  Disse la fatina

Olivia guardò, come per la prima volta, le delicate decorazioni della fatina e capì che anche d'inverno ci sono altri colori come l'azzurro ghiaccio, il bianco, l'argento e il blu profondo. Ci sono altri suoni e altri profumi.
Che gli animali ci sono, ma dormono profondamente e sognano, come Olivia, il risveglio della primavera.

Olivia posò di nuovo lo sguardo sulla fatina,  che volteggiava leggermente sopra la cascatella  e le disse
"Fatina, ora ho capito che anche d'inverno c'è una magia speciale. Anche se le giornate sono corte, buie e fredde, mi piace guardare la tua magia".
I raggi di sole cadevano dolcemente sull'acqua e illuminando la fatina, facevano intravedere i piccoli cristalli di ghiaccio che si creavano dalla goccioline di acqua della cascatella tutte intorno a lei.
Si era creata una bella luce ambrata, segno che il giorno volgeva verso il pomeriggio.
Olivia si accorse di tutta questa meraviglia, perchè si alzò e respirò a pieni polmoni tutta la magia di quell'attimo e si guardò intorno, emozionata a vedere quel nuovo mondo fatato.
Volle fare un'ultima domanda alla fatina, ma lei era già svanita nel piccolo mulinello nell'acqua del ruscello.
Olivia  rimase a guardare il punto dove la fatina era scomparsa e poi tirò un lungo sospiro.
Chiamò Lelli che nel frattempo si era addormentata, e la prese in braccio per scaldarsi e la gattina cominciò a fare le fusa.
Si incamminò verso casa, guardando il mondo con occhi diversi . Un nuovo mondo l'aspettava per fare nuove scoperte e conoscenze.
Entrò in casa, posò Lelli e si soffermò davanti al camino acceso: il sole di cento estati illuminava il suo volto felice.

Buon Natale







Swedish Apple Cinnamon Rolls (english version below)
Impasto
500 g latte
7 g lievito di birra secco
100 g zucchero
1/2 cucchiaino sale
2 (io 1 scarso)  cucchiaini  cardamomo in polvere
150 g (io 120 g) burro a temperatura ambiente
800 g farina così suddivisa: 200 g farina manitoba, 200 g farina di farro e 400 g farina 00
Ripieno
100 g  burro a temperatura ambiente
85 g zucchero
2 cucchiaini cannella in polvere
Io ho aggiunto 2 mele grattugiate

Glassa (omessa)
1 uovo sbattuto
Granella di zucchero
Io l'ho sostituita con questa
80 g zucchero a velo
1-2 cucchiaini latte
Mescolare entrambi fino a quando si ottiene una glassa liscia e omogenea

Pirottini per cupcake o muffin. Se sono un pò più grossi e larghi, come ho usato io, meglio.

Scaldare (intiepidire) appena il latte.
Versare il lievito e il latte in una ciotola e aggiungere lo zucchero, il sale, il cardamomo e il burro.
Mescolare con un mixer o planetaria fino ad ottenere un impasto omogeneo. Aggiungere la farina e lavorare l'impasto per 5-10 minuti. Formare una palla e mettere in una ciotola coperta con un canovaccio. Lasciare lievitare per circa 30 minuti.
Mescolare lo zucchero e la cannella in una ciotolina
Prendere l'impasto e dividerlo in 2 e poi stenderlo con il mattarello fino a formare 2 rettangoli.
Spennellare i rettangoli così ottenuti con il burro e cospargere con lo zucchero e cannella e poi la mela grattugiata.


Arrotolare i rettangoli fino ad ottenere 2 lunghi rotoli. Pizzicare per chiudere le estremità e tagliare con un coltello affilato o tarocco in fette di circa 2 cm
Riscaldare il forno a 225°C
Sistemare i pirottini su una placca da forno e adagiarci dentro ciascuno una girellina.


Coprire con un canovaccio e lasciare lievitare in un posto caldo per circa 30 minuti.
Se si desidera, spennellare con l'uovo e cospargere di granella (io l'ho omessa)
Infornare per circa 8-10 minuti.
Togliere dal forno quando saranno dorati
Lasciare intiepidire e cospargere con la glassa di zucchero
Si può visionare la ricetta originale qui sotto



Note:
-  ho volutamente ridotto la quantità del cardamomo: non sapevo se poteva piacere ai destinatari delle rolls.
- ho aggiunto la mela grattugiata per dare più umidità all'impasto, visto che non è presente l'uovo
- ho voluto sperimentare l'uso di 3 farine diverse invece che la sola farina 00
- avendo la mela, sono riuscita a ridurre molto la quantità di burro, sia nell'impasto che nel ripieno
- ho diviso in 2 l'impasto: con una parte ho preparato le rolls e con l'altra delle specie di paninetti ripieni tipo Danubio/Buchteln








Con questa ricetta partecipo a Re-Cake 3 da un'idea di Acqua e farina-sississima2 Amiche in CucinaIl Fior di CapperoDolcizie e Tra Fornelli e Pennelli





e a Panissimo da un'idea di Barbara e Sandra per il mese di  Dicembre: il pane delle feste






Swedish Apple Cinnamon Rolls
Dough
2 cups milk
1 package dry yeast
1/2 cup sugar
1/2 tsp salt
2 tsp ground cardamom (I used 1)
2/3 cup butter, room temperature (I used 1/2 cup)
5 3/4 cups all-purpose flour (I used: 1 1/2 manitoba/strength flour + 1 1/2  spelt flour + 3 cups all-purpose flour)

Filling
1/2 cup butter room temperature
1/3 cup sugar
2 tsp cinnamon
I added 2 grated apples

Brush (omitted)
1 egg, lightly beaten
Sugar

Glaze
1/2 cup powdered/icing sugar
1-2 tsp milk
Mix both ingredients until smooth and drizzling consistency

Heat the milk until lukewarm.
Pour the yeast in a mixer bowl and pour the milk over. Add sugar, salt, cardamom and butter. Mix well
Stir in flours and work the dough for 5-10 minutes. Form a ball and let the dough rise for about 30 minutes under a cloth.
Mix the sugar and cinnamon together
Divide dough in 2 pieces and roll it in 2 rectangles about 1/4 inch thick and spread filling over them.
Start with brushing the butter over the dough, then sprinkle the cinnamon and sugar mixture and then the grated apple.
Roll up the rectangle jelly roll style and pinch the seams and cut with a sharp knife into 1 inch slices.
Place the slices info cupcake/muffin paper upon a tray or cookie sheet and let the rolls rise in a warm place covered by a cloth, for about 30 minutes
If desired brush the buns with the egg and sprinkle with sugar (I omitted this step)
Bake at 425°F for 8-10 minutes or until golden.
Take out the rolls and let them cool
I added a drizzle of frosting when the rolls are cool

10 commenti:

  1. ma quanto mi piacciono!!! e quanto mi piace il racconto :-)

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  2. Tanti auguri...per me l'inverno ha sempre racchiuso una sua magia, forse da bambina la fatina mi ha aperto gli occhi!! Tanti auguri un abbraccio cri

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    1. Tanti auguri anche a te! L'inverno racchiude davvero una magia speciale!

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  3. deliziose!!!!!!!!!sei sempre bravissima!!!
    tanti auguri tesoro per un buon 2014

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    1. Grazie cara! Ti auguro un felicissimo 2014

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  4. che spettacolo, il re-cake di questo mese mi vede affascinata spettatrice, io amo moltissimo i cinnamon roll

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    1. E' una sfida che mi piace molto! Sono deliziosi! :)

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  5. anche le favole ora mi racconti? ma io le leggo sai! ma anche le ricette... ciao Isabel, buon anno nuovo!
    Sandra

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    1. Si, l'ho raccontata a mia figlia e ho cercato di scriverla così come me la ricordavo! Un abbraccio e buon 2014! :)

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