mercoledì 5 giugno 2013

La dispensa della nonna ed il Rice pudding






Ci svegliavamo prestissimo per poter prendere il primo autobus per la stazione. 
Poi arrivati a Milano, dovevamo prendere il bus per l'aereoporto Malpensa e fare il check-in. 
Il tutto con valigie e borsoni pesantissimi. 
A quei tempi non c'era il trolley o la valigia con le rotelline .

Ovviamente, volo con scalo (Bruxelles, London, Reykjavik, ecc), quindi arrivavamo in USA stremati!

Affittavamo una macchina, caricavamo i bagagli e via, dalla nonna!

A causa del jet lag, il mattino dopo mi svegliavo prestissimo, all'alba e già sentivo mia nonna che trafficava in cucina. 
Poi sentivo il profumo del caffè. Scendevo le scale ed entravo in cucina. 

Il posto che preferivo in assoluto era la dispensa: un luogo misterioso pieno di vecchi attrezzi/utensili da cucina e prodotti di ogni genere con le scatole e  barattoli coloratissimi. 
Passavo le prime ore del mattino a salire sullo scalotto e controllare e a volte, assaggiare il contenuto, di tutto.

Poi passavo in rassegna frigo e freezer. E anche lì un tripudio di prodotti freschi e surgelati di ogni genere.
In particolare, mi attirava la confezione di rice pudding che mia nonna mi faceva trovare, pronto da mangiare.
La sensazione che provo a mangiare questo rice pudding mi fa tornare in mente quei giorni, quei momenti, quella vita passata. 
Per fortuna esistono i profumi ed i sapori per riportarmi indietro in quel magico mondo che è l'infazia.


Classic rice pudding tratto dal libro "The Unofficial Downton Abbey Cookbook " di Emily Ansara Baines e  da Vissi d'arte e di cucina per lo Star books, che riporto qui sotto con le mie annotazioni:



ingredienti per 6-8 porzioni:
375 ml di acqua
120 g di riso basmati (io ho usato vialone nano)
1 cucchiaino di fior di sale (o sale comune)
750 ml di latte intero (io ho usato 700 ml)
250 ml di panna fresca (io ho usato 200 ml)
60 g di zucchero (io ho usato zucchero profumato alla vaniglia, fatto in casa)
1 bacca di vaniglia
noce moscata (non l'ho usato)

 Mettete l'acqua, il riso e il sale in una casseruola e portate a bollore su fuoco medio-alto. Riducete la fiamma e incoperchiate. Lasciate sobbollire per 10-15 minuti o finché l'acqua è completamente assorbita (per me 10 minuti esatti).
Aggiungete il latte, la panna e lo zucchero.
Aprite la bacca di vaniglia, raschiatene i semi e aggiungete anch'essi insieme al baccello (che verrà tolto alla fine). 




Alzate un poco la fiamma e cuocete, senza coperchio e mescolando di tanto in tanto, per almeno 35 minuti, finché il riso è tenero e raggiunge una consistenza morbida e cremosa.
Togliete dal fuoco e suddividete il riso in ciotoline. Spolverizzate con noce moscata grattugiata e servite.




Concordo con Cristina che le tempistiche sono precise ed il risultato cremoso, anche usando il vialone nano al posto del basmati. 
Ho usato anche lo zucchero vanigliato per accentuare ancora di più il profumo e sapore della vaniglia.
Avevo in passato provato altre ricetta, ma la consistenza e/o sapore non erano mai all'altezza del mio gusto: devo dire che questa è la ricetta che cercavo, da anni!

Grazie a Cristina e allo Starbooks

Con questa ricetta partecipo allo Starbooks di Giugno






8 commenti:

  1. Mi piacciono sempre molto i tuoi racconti! Trovo affascinante il fatto che tu sappia destreggiarti così bene tra le culture che ti senti addosso!
    Ottima ricetta, deve essere buonissimo!
    Bacioni e buona giornata Isabel!

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    1. Ciao Isabel! Il tuo pudding mi fa una gola pazzesca (forse in un'altra vita, avevo anch'io origini anglosassoni, vista la mia passione per questo tipo di cose e affini!)! Ma per il linky party ci vogliono ingredienti estivi, come la tua insalata che hai linkato.
      Vedi se trovi qualcos'altro, anche degli anni passati.

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  2. Il potere evocativo del cibo è incredibile, e il tuo modo di raccontare mi ha fatto entrare nella tuastoria....mi pare di vederti piccola, bionda (???) e curiosa!!!
    Un abbraccio Isabel!

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  3. Ah che ricordi il rice pudding! Quando studiavo all'università a Madrid ne mangiavo a tonnellate, in mensa non mancava mai e devo dire lo facevano davvero bene!

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  4. Il rice pudding mi ricorda Londra!Certo però che bello andare a trovare la nonna in america ed essere fin da bambini a contatto con una cultura diversa da quella italiana.
    un abbraccio
    Chiara

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  5. Bellissima ricetta, complimenti! ;)

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  6. Ho appena finito di lasciare un commento ad un'altra ricetta tratta da Downton Abbey etc etc, dove dicevo le stesse cose: ricette tradizionali (britanniche, ovviamente), ma straordinariamente gustose. Anche mia nonna preparava il riso e latte, ma salato: il rice pudding l'ho scoperto in Inghilterra, ma in tutta sincerità non è semprestata un'esperienza piacevole, visto il rischio mappazzone dietro l'angolo Non ho ancoraprovato questa ricetta, ma annoto sul libro anche latua versione- e alla prossima, tocca a me!
    Grazie infinite
    ale

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  7. Ti ho seguito nel tuo percorso da casa a Milano a Londra o alta tappa europea e più negli usa!! Che viaggi che facevi. Ma i ricordi che ci riporti sono ancora più belli di questi tragitti: la dispensa, la notte, i profumi della cucina.
    Questo pudding non poteva che essere una ricetta dei ricordi, dai profumi della nonna. Sai che anch'io li adoro ...

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