venerdì 21 dicembre 2012

Natale e friselle


Decorazion pasta di sale
Questo è il secondo Natale.
Le loro risate, visi felici e le mani in pasta rimangono nei miei ricordi, ma non nella vita reale.
Senza di loro, il Natale non è più così attraente come lo consideravo prima.
Dedico alla mia bisnonna Rosa, mai conosciuta, queste friselle. Lei era pugliese. Chissà se le ha mai preparate?
L'unico ricordo che ho, sono una fotografia di quando si è sposata ed una lettera mandata a mia nonna in tempo di guerra.
Uno sguardo dolce e malinconico
Una lettera piena di amore, pazienza e speranza


Friselle con i pomodori
10 friselle
2 pomodori maturi tagliati a cubetti
1 piccola cipolla rossa tritata
qualche foglia di basilico tritata
sale
olio extra vergine d'oliva
acqua
Disporre le friselle in un grande piatto e irrorarle di acqua. Aspettare che il fondo si ammorbidisca e poi voltarle.
A parte, in una terrina, mettere il pomodoro, la cipolla, il basilico, un pizzico di sale e olio.
Il sale e l'olio variano a seconda dei gusti, c'è a chi piace più saporito, altri meno.
Versare il composto con il pomodoro sulle friselle e servire le friselle su un bel piatto da portata


Buon Natale a tutte le stelle nel cielo che ci tengono compagnia quando pensiamo a chi non c'è più e che ci guardano dall'immenso universo

Un abbraccio a tutte voi





giovedì 13 dicembre 2012

Tenete botta! -Dolcini al riso soffiato



Direzione Reggiolo, poi San Giacomo delle Segnate, e ancora Poggio Rusco, e poi Sermide e ponte sul Pò, direzione Badia Polesine.
Mi lascio alle spalle la campagna e i casolari abbandonati e ancora vissuti di un'altra epoca.
Le piccole frazioni, i paesini, le cittadine sono un retaggio dei miei ricordi di bambina, di un tempo che fu, senza strutture mega moderne di vetri, specchi ed acciaio.
Piccole case dipinte di verde pallido, azzurro, giallo in mezzo ad altre in pietra e in semplice intonaco grigio.
Strade e stradine piccole dove passa a malapena una macchina.
Qualche timida decorazione natalizia. qualche luce, qualche insegna "Auguri" e  "Buon Natale".
Ma soprattutto i piloni che insieme alle impalcature, che sorreggono le case ed i muri crepati.
Le stalle ed i fienili crollati.
Le zone artigianali con i capannoni crollati
Il municipio costellato di crepe e puntellato con i piloni.
Mi sembra per un attimo di essere in Bosnia ed in Croazia a guardare con orrore- misto stupore a tutta la distruzione. Ma quella era creata dagli uomini.
Qui dalla natura.
Terrribile
Ad un certo punto mia figlia mi dice "Mamma, ma nevica?"
"Si"
"Mamma, quando diventa tutto bianco?"
"Presto, tesoro".


Un piccolo, quasi impercettibile augurio a tutti gli abitanti di queste (e anche le altre) zone colpite dal sisma di Maggio. Vi dedico questo semplicissimo "biscottino" per addolcirvi e colorarvi un pò la giornata.
Tenete botta!



Dolcini al riso soffiato
2 cucchiai (da minestra) di burro
25 marshmallow bianchi
4 tazze di riso soffiato

Stendere un foglio di carta da forno su una grossa teglia da pizza o biscotti da bordo basso
Sciogliere il burro in una grossa pentola dai bordi alti.
Appena sciolto, aggiungere i marshmallows e sciogliere anche quelli, insieme al burro per formare un impasto cremoso.
Aggiungere il riso soffiato e amalgamare bene.
Versare il tutto nella teglia, stendere un altro foglio di carta da forno e schiacciare leggermente con le mani , fino ad otterere uno strato piatto ed omogeneo.
Cospargere con codette colorate e lasciare raffreddare e tagliare a quadratini.


Si mantengono per massimo 2 giorni anche se è meglio mangiarli il giorno stesso per non perdere la croccantezza.
E' possibile congelarli: toglierli dal freezer e lasciarli a temperatura ambiente per circa 15 minuti.

E' un dolcino che si può mangiare mentre si scartano i regali il mattino di Natale o alla sera, per una coccola quando scende la sera.

Con questa ricetta partecipo al contest di Dolci a go go categoria Dolci Natalizi dal mondo




mercoledì 5 dicembre 2012

Granola/Muesli croccante e cambio - Granola and change




Cambio le foto dell'intestazione del mio blog a seconda delle stagioni o del mio umore, per questo l'ho chiamato così.
Ho ripensato ad un mio precedente post, e ho deciso di pubblicare la strada che conduce alla mia casa in toscana.

I change the heading picture of my blog according to the seasons or to my mood, this is why I called it this way.
I thought about one of my last posts, and I decided to publish the road that takes to my home in tuscany.

Ho passato gli ultimi anni a comprare il muesli di varie ditte, senza arrivare ad avere il sapore, croccantezza, ingredienti di mio gusto, non troppo dolce, e così cercando e provando varie ricette, ho messo a punto quello che mi soddifaceva di più

I spent the last years buying muesli from various companies. However, I did not get the taste, crunchiness, not-so-sweet, ingredients that I was looking for.
So, I looked up and tried many recipes, and at last I customized one that I like the most

Mi piace fare lo yogurt con la yogurtiera da 1 litro (ma esistono ancora così grossi?) and versarci dentro questi muesli croccanti  per un'armonia di sapori tra il dolce del miele e mele e l'acido dello yogurt casalingo.

I like to make my own yogurt with my 1 litre yogurt-maker (do they still make them so big?) and pour in these crunchy muesli. I like the perfect flavor between the sweetness of honey and apples and the pungent and sour taste of homemade yogurt.



Granola/Muesli croccante
Ingredienti
3 1/2 tazze fiocchi d'avena
1/2 tazza semi di zucca
1/2 tazza semi girasole
1/4 tazza semi sesamo
1/4 semi di lino
1/4 tazza zucchero di canna Panela o Mascovado
2 cucchiaini cannella in polvere
1/2 cucchiaino sale fine
3/4 tazza purea di mele
2 cucchiai miele di millefiori
1 cucchiaio (da minestra) olio extra vergine di oliva
1/2 tazza uvetta

Scaldare il forno a 150° C.
Mescolare in una grossa terrina i fiocchi d'avena, semi di zucca, semi di girasole, semi di sesamo, semi di lino, sale, e cannella. Mescolare bene.
Scaldare in un pentolino la purea di mele, l'olio, zucchero di canna ed il miele, fino a quando sono ben amalgamati e versare sopra il composto con i fiocchi di avena.
Mescolare bene e versare il tutto su una teglia coperta precedentemente con carta da forno. Distribuire bene il composto con le mani o spatola di legno  su tutta la teglia.
Infornare e cuocere per circa 45 minuti, mescolando  il tutto ogni 10 minuti fino a quando diventa bello dorato e tostato.
Una volta raffreddato aggiungere l'uvetta e mescolare. Versare in un contenitore (meglio se di latta) chiuso. Si mantiene bene per almeno un mese a temperatura ambiente



Granola
Ingredients
3 1/2 cups oats
1/2 cup pumkin seeds
1/2 cup sunflower seeds
1/4 cup sesame seeds
1/4 linen seeds
1/4 cup brown sugar
2 teaspoons ground cinnamon
1/2 teaspoon salt
3/4 cup applesauce
2 tablespoons honey
1 tablespoon extra virgin olive oil
1/2 cup raisins


Preheat the oven to 300° F.
In a large bowl, mix together the oats, seeds, cinnamon, and salt.
In a small pot, stir until well combined the applesauce, the honey, brown sugar and oil, and pour in the oat mixture. Stir until well combined. Pour and spread  the mixture on a large cookie sheet lined with parchment paper.
Bake the granola for about 45 minutes, stirring every 10 minutes, until the granola is toasted and golden. Remove from oven and cool stirring it to cool.
When cooled stir in the raisings. Let the granola at room temperature overnight or at least 10 hours before storing in a resealable metal container (coffee can will do). The granola will keep for up to one month at room temperature








Con questo post, partecipo al giveaway to Vaty (for the candles, hun!) e  a quello di Gianly (le foto sono 2 diverse, non la stessa a colori e l'altra b/n): un frutto, un rametto (lo riconosci?) e 2 foglie dei miei alberi preferiti, Ginkgo biloba e Liquidambar styraciflua