giovedì 13 dicembre 2012

Tenete botta! -Dolcini al riso soffiato



Direzione Reggiolo, poi San Giacomo delle Segnate, e ancora Poggio Rusco, e poi Sermide e ponte sul Pò, direzione Badia Polesine.
Mi lascio alle spalle la campagna e i casolari abbandonati e ancora vissuti di un'altra epoca.
Le piccole frazioni, i paesini, le cittadine sono un retaggio dei miei ricordi di bambina, di un tempo che fu, senza strutture mega moderne di vetri, specchi ed acciaio.
Piccole case dipinte di verde pallido, azzurro, giallo in mezzo ad altre in pietra e in semplice intonaco grigio.
Strade e stradine piccole dove passa a malapena una macchina.
Qualche timida decorazione natalizia. qualche luce, qualche insegna "Auguri" e  "Buon Natale".
Ma soprattutto i piloni che insieme alle impalcature, che sorreggono le case ed i muri crepati.
Le stalle ed i fienili crollati.
Le zone artigianali con i capannoni crollati
Il municipio costellato di crepe e puntellato con i piloni.
Mi sembra per un attimo di essere in Bosnia ed in Croazia a guardare con orrore- misto stupore a tutta la distruzione. Ma quella era creata dagli uomini.
Qui dalla natura.
Terrribile
Ad un certo punto mia figlia mi dice "Mamma, ma nevica?"
"Si"
"Mamma, quando diventa tutto bianco?"
"Presto, tesoro".


Un piccolo, quasi impercettibile augurio a tutti gli abitanti di queste (e anche le altre) zone colpite dal sisma di Maggio. Vi dedico questo semplicissimo "biscottino" per addolcirvi e colorarvi un pò la giornata.
Tenete botta!



Dolcini al riso soffiato
2 cucchiai (da minestra) di burro
25 marshmallow bianchi
4 tazze di riso soffiato

Stendere un foglio di carta da forno su una grossa teglia da pizza o biscotti da bordo basso
Sciogliere il burro in una grossa pentola dai bordi alti.
Appena sciolto, aggiungere i marshmallows e sciogliere anche quelli, insieme al burro per formare un impasto cremoso.
Aggiungere il riso soffiato e amalgamare bene.
Versare il tutto nella teglia, stendere un altro foglio di carta da forno e schiacciare leggermente con le mani , fino ad otterere uno strato piatto ed omogeneo.
Cospargere con codette colorate e lasciare raffreddare e tagliare a quadratini.


Si mantengono per massimo 2 giorni anche se è meglio mangiarli il giorno stesso per non perdere la croccantezza.
E' possibile congelarli: toglierli dal freezer e lasciarli a temperatura ambiente per circa 15 minuti.

E' un dolcino che si può mangiare mentre si scartano i regali il mattino di Natale o alla sera, per una coccola quando scende la sera.

Con questa ricetta partecipo al contest di Dolci a go go categoria Dolci Natalizi dal mondo




9 commenti:

  1. Che dolce (e buona) la tua dedica cara Isabel.
    Sto preparando anch'io qualcosa a base di riso :-))
    Un bacione cara.

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  2. Mentre lo descrivi mi sembra di vederlo il paesaggio e chissà che questa neve copra un po di brutture e di tristezze ci faccia sognare... Come questi biscottini che io adoro, mi piacciono così colorati! Un bacione

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  3. mi piace leggere nuove blogger, perchè scopro sempre nuovi mondi. è una cosa bella, e l'idea di mangiare questi dolcini mentre apriamo i doni di Natale è un pensiero dolcissimo. un bacino e a presto, sere

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  4. i miei nonni erano originari di Badia Polesine, lì ho ancora dei parenti e mi rattrista molto anche questa situazione, speriamo che la neve renda tutto un po' magico almeno per i bambini
    un bacione

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  5. Bellissime parole e graziosa e facile ricetta
    brava, grazie
    felici feste :)

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  6. Parole incantevoli.. la neve, quanto la amo...
    i dolcini... sono oltre le parole :)))

    Un abbraccio

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  7. tesoro, che foto meravigliosa, gli ulivi nella nebbia! mi sembra di essere a casa.... grazie per i dolcini e le parole!
    Baci
    Sandra

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  8. Abbiamo un dolce molto simile...
    Ti auguro un sereno e felice Natale...

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