martedì 13 novembre 2012

Queen Elizabeth II, Paris and stir-fry vegetables - Queen Elizabeth II, Parigi e verdure saltate




In un bel pomeriggio di fine estate la Queen Elizabeth II salpò dal porto di New York, USA alla volta della Francia. La traversata durò 2 settimane.
Ricordo di aver vomitato (immagine poco poetica...) per quasi tutto il tragitto, intervallato da dalle nuotate nella piscina, perdersi nel labirinto della nave e il salvataggio di una nave Cinese in avaria in pieno Atlantico.
Ci siamo trasferiti in un sobborgo di Parigi, Orsay.

The Queen Elizabeth II left New York, USA in a nice end-of-summer day, destination France. The trip lasted 2 weeks.
I remember that I threw up (not very poetic...) for almost all the trip, even though we did swim in the pool, got lost in the ship's maze and saved a stricken Chinese ship in the Atlantic ocean.
We moved to  suburban Paris, Orsay.


Per circa un anno siamo vissuti in una villa con un enorme giardino, pieno di piante, fiori, siepi e la ferrovia. Di lì passava il treno, proprio oltre lo steccato. Adoravo dondolare sull'altalena aspettando che passasse il treno, così vicino e veloce.
Il pain au chocolate rimane ancora la mia "madelaine" preferita: entrare nella boulangerie e assaporare i profumi dei dolci e del pane appena fatto, guardare tutte le paste e brioche oltre la vetrina e mangiare il pain caldo appena sfornato fanno parte di un bagaglio di ricordi che rimarrà sempre dentro di me.
Mi piaceva andare ai mercatini rionali, entrare nelle charcuterie e sentire tutti i profumi dei salumi e formaggi.
Sarà per questo che mi piace tanto cucinare e sperimentare?


We lived in a villa with an enormous garden, full of trees, flowers, hedges and the railroad track. The train passed right over the fence.
I used to love to sit on the swing waiting for the train, so near and fast.
The pain au chocolate still remains my favorite "madelaine" : to go in the boulangerie and savour the sweet scent of the pastries and just baked bread, look at all the sweets and brioches just right behind the glass and eat the warm pain just out of the over, are part of my memories that I will keep forever.
I loved to go to the local makets, go into the charcuterie and smell the aroma of the salamis and the cheeses.
Maybe this is the reason why I love to experiment and cook?





Verdure saltate
Stir-fry vegetables

Ingredienti per 4 persone
4 carote grandi tagliate a julienne
4 zucchini romani tagliati a julienne
2 porri affettati a rondelle
olio di oliva q.b.
Per la salsa
1 cucchiaio olio di oliva
2 cucchiai salsa di soia
1 cucchiaio miele di castagno
1 spicchio aglio pelato e tritato
2 cucchiaio semi di sesamo

Riso lessato (1 pugno per persona e 1 per la pentola)

Ingredients for 4 persons
4 carrots, cut julienne style
4 zucchini, cut julienne style
2 leeks cut in rounds
olive oil
Sauce
1 tablespoon olive oil
2 tablespoons soy sauce

1 tablespoons honey
1 clove garlic, peeled and finely chopped
2 tablespoons sesame seeds, optional

Cooked rice (1 handful per person and 1 for the pot)






Saltare le verdure nel wok con un pò di olio, fino a quando sono cotti ma leggermente croccanti.
A parte, mescolare gli ingredienti per la salsa.
Aggiungere la salsa alle verdure e saltare per 1 minuto.
Servire le verdure sopra il riso bello caldo


Sautee the vegetables in a wok with a little oil, until done (should be slightly crunchy).
Stir aside together all ingredients for the sauce.
Add sauce to the vegetables and stir fry for 1 minute.
Serve with piping hot rice

Volendo si può servire come contorno, senza riso
You can also serve it as a side dish, without rice.

Con questsa ricetta partecipo al contest di La Ginestra e il Mare

12 commenti:

  1. Cara Isabel,
    ho letto questo post con la meraviglia e curiosità con cui leggo un libro che tanto mi piace.
    Perchè tanto mi piacciono i racconti ed i ricordi così intrinsechi di nostalgia e di profumi.
    Ti ho visto su quella nave storica (che alterni malessere a beata gioventù), ti ho vista tra le vie della Ville Lumière ed ho sentito traballare il giardino dal passaggio del treno, il profumo del pain au chocolate dei boulangeries e della carne fresca dei boucheris..

    Questa ricetta è scontato che mi piace.. la facevo spesso sai? E ora mi hai fatto venire proprio voglia!

    che bella che deve essere stata la tua vita.
    Raccontaci di più Isabel, è bellissimo leggerti.
    Io sarò qui ad aspettare di leggerti..
    e chissà magari di abbracciarti poi a febbraio ;-)

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  2. il genere di post e di blog che amo di più ;)
    Grazie per la ricetta carissima!

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  3. Che bella la tua storia, mi ricorda un bellissimo libro che ho letto poco tempo fa...grazie!

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  4. ottimo post mi cara....bacioni!

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  5. che bella ricetta complimenti

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  6. adoro parigi ci sono tornata a marzo ed è sempre più bella!!!!complimenti anche per la ricettina niente male!!!!un saluto...

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  7. Anche a me è sembrato davvero di leggere un libro! Forse perchè mi è parso di sentire i profumi che sentivi tu ... forse perchè ancora non ti conosco per niente bene e quindi ai miei occhi ti porti dietro un'aura di mistero...non saprei ma questo post è davvero intrigante!!

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  8. Questo racconto ci ha incuriosito un po' tutte... mi sa che ti toccherà raccontarci un po' di più della tua vita!
    Stuzzicante la ricetta con il miele, la salsa di soia ed i semi!
    A presto

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  9. Ma che bello...ti ho seguita nel tuo viaggio!
    Il piatto è molto interessante!
    Ti abbraccio cara! :)

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  10. molto interessante il condimento per le verdure

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  11. ma che girellona che sei! dall'America alla Francia e adesso fra Toscana ed Emilia... per lavoro o per delizia? bellissime le verdure!
    un bacio Isabel!
    Sandra

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