martedì 25 gennaio 2011

Anatra all'arancia - Duck à l'orange









Questa è una ricetta che mi ha dato la mia amica Mirjam! E' piuttosto lunga, ma ne vale veramente la pena






Ingredienti
1 anatra di circa 1.8 kg
4 arance
1 limone
50 gr di zucchero
3 cucchiai di aceto di vino rosso
1/2 dl di vino rosso
1 cucchiaio di fecola di mais o patate
sale e pepe q.b.

Salare e pepare l'anatra dentro e fuori.
Metterla a cuocere in forno preriscaldato a 180 .
Durante la cottura irrorare con il suo grasso (volendo anche qualche mestolino di brodo).
Prelevare la scorzetta di due arance (solo il giallo) tagliare a strisce sottili e scottale per un minuto in acqua bollente e scolarle. Mettere da parte.
Pelare al vivo 2 arance e tagliarle a fettine e mettere da parte
Spremere il limone e le altre due arance e raccogliere il succo e l'aceto in una ciotola e unire le scorzette.
Togliere l'anatra, quando è cotta (1 ora e mezza circa) dalla pirofila, inclinarla in modo da togliere anche il grasso che ha nella panciolla e tenerla poi da parte al caldo.
Sgrassare il sugo, versarlo in un pentolino a parte e farlo bollire.
Sfumare con il vino e abbassare la fiamma al minimo.
Mettere lo zucchero in un altro pentolino con qualche goccia di limone e fare caramellare a fuoco medio, poi quando è di colore ambrato, versare i succhi e l'aceto e fare ridurre di metà circa.
Unire poi i due liquidi in una pentola fare bollire per un minuto quindi unire la fecola diluita prima con un poco di acqua e mescolare per un minuto ancora per addensare.
Aggiungere poi alla fine le fette di arancia tagliate al vivo.
Mettere l'anatra tenuta al caldo su un piatto da portata caldo, mettere attorno un po' di scorzette e fette di arancia.
Servire ben caldo con un pò di salsa a parte .





1 commento:

  1. Ciao Isabel...cavoli, mi spiace, ma sono ammesse solo ricette pubblicate dopo il 7 febbraio 2012. Peccato, mi sarebbe piaciuto molto annoverare una classica di pregio come l'anatra all'arancia tra le ricette partecipanti.
    Se hai voglia di cucinare qualche altra pietanza che richiede una lenta cottura, sei la benvenuta.
    Un caro saluto.
    Sabrina

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